lunedì, maggio 05, 2008
La lingua araba.
Ciao Xavier,
Ti ho già scritto che sto imparando la lingua araba. Penso che sia e sarà solo un' introduzione all'arabo. Ho visto ieri in biblioteca un dizionario di quella lingua ... ci sono 800.000 parole. Adesso mi capisci. Non voglio imparare tutto questo ...
Sono sempre stato attirato da quella lingua. La scrittura è molto speciale. Ti racconto però qualche attributo della stessa.
1. Non ci sono maiuscoli e le lettere stampate sono le stesse delle lettere scritte. Si potrebbe dire che sia più facile del neerlandese, ma non è proprio così. Le lettere cambiano di forma man mano che si trovano all' inizio, alla fine o nel mezzo di una parola. Una singola lettera ha in più una quarta forma, mi correggo, la quarta forma è la prima forma della lettera, specialmente quando si impara l'alfabeto.
Qui si trova ovviamente una difficoltà, pensando all'idea di scrivere l'arabo con il computer. Così potresti pensare ...
È stata per me una vera sorpresa venire a sapere, che si può facilmente installare l'arabo sul computer. Trovo che sia davvero stupefacente che battendo a macchina le lettere arabe, esse si cambiano automaticamente nella loro forma iniziale, media o finale. La scrittura poi comincia a destra, continuando verso il lato sinistro.
2. La difficoltà, non parlando dei suoni, è la stranezza totale delle parole. Essendo però alla quinta lezione ci sono delle parole cui riconosco capendole bene.
P.E. "caffè senza zucchero" "qahwa bila sukkar". قهوة بلا سككر
Caro Xavier, a questo punto vorrei dare coraggio a te per il tuo studio dell'italiano, vale la pena ed è meno difficile dell'arabo ...
Un caro saluto,
Staf
martedì, aprile 08, 2008
La mail del 8 avrile 2008
Tante domande
Ciao Xavier,
Nelle tue mail ci sono moltissime domande. Tocca a me di scrivere qualche risposta.
Alla tivù abbiamo Rai Uno. Non ho un programma particolare che vorrei vedere spesso. Mi è piaciuto però "Don Matteo". Guardando "L'eredità" posso imparare, leggendo le domande e le risposte. Anche i film mi piacciono. A volte guardo un documentario della serie "Direzione Nord-Ovest".
La domenica passata mi è venuta l'influenza, ho il raffreddore. Non avere paura, questo non è un virus per computer.
Il nostro passatempo giornaliero? Facciamo due passeggiate al giorno, due o tre volte un gioco con le carte. Faccio la spesa e preparo le cene. Abbiamo un piccolo giardino. Ho fatto delle istallazioni sui computer di mio cognato e di mio genero. Poi, prego non spaventarti, piano piano sto studiando la lingua araba.
Questo pomeriggio ho fatto un ripasso dell'uso dei verbi "piacere" e "mancare".
Per riposarmi, a volte, mi rollo una sigaretta, non fumo però quando esco da casa.
Una domanda che non mi hai fatto fin qui: la mia età ... il 28 ottobre avrò 70 anni, ma stiamo bene e continuiamo così.
Un caro saluto da
Staf
lunedì, aprile 07, 2008
Le mail del 7 avrile 2008
Come ho imparato
Ciao Xavier,
Ho imparato la lingua come te. Il essere interessato. La motivazione è importantissimo. Leggere e scrivere. L' internet mi ha detto la possibilità di leggere e di scrivere un sacco. Nella vita di ogni giorno ci sono molte parole o frasi italiane: Cappuccino, Figli, Macchiato sono nomi di negozi nella mia strada. Quando bevo un tè, sulla cartina del tè è scritto "solo foglie pregiate". E così via. Non mi lascio scappare una sola parola italiana, caro Gufo.
Il parlare è tutt'altro. Sono per il 100 % sostenitore fervente del metodo Assimil. Ho letto che lo conosci. Parlo italiano solo da tre anni. Facendo una visita dalla mia famiglia a Bracciano, ci siamo parlati in italiano per la prima volta. Occorre qualche spiegazione. Una mia sorella minore si è sposata con un italiano. Hanno quattro figli, due maschi e due femmine. Mia sorella è morta nel 2000, purtroppo assai giovane. Capisci che visitandola prima, ci siamo parlati sempre in fiammingo. Dunque niente imparare italiano. I miei nipoti sono stati molto contenti di parlare in italiano con me e dissero: "Finalmente ci possiamo parlare". Sono stato molto felice anch'io. L'anno scorso siamo tornati come sai, e mi hanno detto o scritto: "Ma come mai hai imparato la lingua così bene!".
Saluti da Herentals,
Staf
Cosa ho fatto questo pomeriggio
Ciao Staf,
Nel pomeriggio ho lavorato in giardino dai miei figli, ho tagliato l’ erba, e vangato un po’. Certo, domani mattina mi sentiro’ le gambe fare giacomo giacomo di stanchezza. Invece domani studiero’ di nouvo i verbi dei sei tempi che devo conoscere, ho dimenticato alcuni verbi irregolari. A sessant’ anni penso che è normale, devo essere in anticipo per mercoledi’ sera, hanno allora una piccola ripetizione dei verbi a scuola.
Ventiquattro anni fa siamo andati con dieci amici a Roma in bici. Una distanza di 1700 chilometri da qui a li’. Era un monento d’ avere molto coraggio per le salite e le discese delle colline, ho paura di scendere la montagna di Gran San Bernardino alla frontiera della Svizzera en dell’ Italia.
Una gita che è per me in memoria per tutta la mia vita. Eravamo ogni giorno in alberghi con due stelle per mangiare, prendre la doccia e da rilassare per essere in gamba la mattina prossima.
Anche l’ occhio vuole la sua parte, hanno visto molte belle cose per esempi: la pianura di fiume il Po, la natura verde della Toscana, il lago di Bolsena. A Roma avevamo una parte d’ un convento per allogio. Abbiamo visitato Roma in quattro giorni con una guida, un padre missionario fiammingo da Waregem.
Ho ricercato il commune di Bracciano sull’ internet, si trova nel un lago in provinzia di Roma. ( Lazio ) Stasera guardiamo un film come titolo la sposa di sbirro. Ti puoi recivere la Rai Uno a Herentals? Quale programma ti piace di piu’ sulla tivu’ ?
Ed io sono al momento allo stremo delle forze, di lavorare, ti lascio. Ti ringrazio per le lettere interessantissime, pieno di parole nuove.
Ciao A presto
Cordiali saluti da Xavier
sabato, aprile 05, 2008
Le due mail del 6 avrile 2008
Il Gufo
Ciao Xavier, Salve Il Gufo,
Il tuo testo è lungo lungo. Bravo. Sai che sono conscio che è sempre un gran lavoro. Facciamo tutti degli sbagli, ma si prova di farne pochissimi. Piano, piano si va lontano ...
L'anno scorso sono stato in Italia a maggio. Mio fratello ed io abbiamo fatto un viaggio: Roma (aeroporto), Pescara, San Giovanni Rotondo in Puglia, Urbino molto bello, Arezzo, Pitigliano e finalmente Bracciano.
Mi scrive che vuoi chattare in italiano. Intendi la chat con testi, il parlare o piuttosto la videochat? Forse puoi trovare una persona sulla piattaforma di Splinder? (www.splinder.com). Certamente lì troverai qualche testo da leggere. Una volta ho voluto fare una chat con un' italiana che viveva in Norvegia. Mi ha detto che la chat le prenderebbe troppo del suo tempo. È vero che noi pensionati abbiamo più di tempo. A volte però ho fatto della chat con uno studente egiziano, siamo diventati amici. Per finire sulla chat, raccontami se hai trovato qualcuno.
È difficile di parlare di me e nello stesso tempo di non essere uno spaccone. Raccontami un po' perché hai preso come soprannome " il Gufo". È un bel nome con molti significati.
Sono contento che ci siamo conosciuti. Adesso abbiamo la possibilità di scrivere, di imparare, di fare esercizi e di conoscersi meglio.
Un caro saluto da Staf
La domenica mattina
Ciao Staf,
Sono oggi a imparare proverbi ( per cuore ), quel è difficile per un fiammingo, per esempio sai che vuol dire: essere al verde o avere le mani di burro? ( in het rood gaan, alles uit zijn handen laten vallen )
Il mio soprannome viene d’ un insegno d’ una osteria a San Mommé durante le vacanze dell’ anno scorso, in Toscana.
Osterie non si trovano in grande Città, non esiste quasi piu’ ( sono nate come luoghi di vendita del vino ) adesso è un posto d’ incontro della gente o si puo’ bere un bichierre di vino o altre bevande.
Un gufo è il segno di saggezza. ( spero ?)
Come ti hai imparato molto bene la lingua italiana a scuola o libro assimil o da viaggiare?
Due anni fa ho tagliato la sepia con le forbici elettriche e mi sono caduto dalle scale, sono rotto la caviglia destra, era una frattura brutta.( ingessatura sei settimane)
Il mio mestiere che ho fatto ero stampatore come operaio e il tuo ?
Ho fatto molto sport, adesso faccio giri in bici durante che fa un bel tempo qui, anch’ io guardo tutte le classiche di ciclismo sulla Tivù. ( oggi giro delle Fiandre )
Altre hobbies sono lavorare in giardino, fare le spese, andare al mare ogni fine settimana per camminare al lungomare.
Che è il tuo passatempo?
Il mercoledi’ sera dalle sei alle nove vado al corso d’ italiano al HITEK a Courtrai, sono in una classe di diciassette studenti. ( età tra 18 a 68 anni ) Abbiamo due esami all’ anno, fino mesi di gennaio e maggio.
L’ esame è sul cinquanta punti per ascoltare diversi dialoghi, da leggere un testo e di trovare la risposta giusta ( scelta multipla )
Ancora cinquanta punti per grammatica e da scrivere un piccolo testo.
Non mi piace tanto gli esami, perché sono troppo nervoso.
Ogni giovedi’ mattina vado ancora a un corso d’ italiano per principianti, che ho bisogno di conoscere alcuni parole e di fare frase semplice per viaggare in italia, è un corso molto divertente e durante lo spuntino si mangia en beve specialità italiana.
Dopo il mese di guigno l’ insegnante dà ancora corsi per parlare alla casa sua.
Saluti da Heule
Amichevole Xavier ( alias il gufo)
venerdì, aprile 04, 2008
Le due mail del 4 aprile 2008:
Presentazione:
Ciao Xavier,
Sono d'accordo con te che, non si può imparare una lingua, andando a scuola una volta la settimana. Molto meglio è, come fai tu, lavorare ogni giorno, sia leggendo sia scrivendo.
Sono un nonno e vivo con mia moglie. I nostri figli ed i nipoti vivono quasi tutti nella mia cittadina. Abbiamo qualche tempo libero, ogni giorno. Siamo in pensione tutti e due.
Ho avuto il computer anche durante il mio lavoro, ma non c'era internet. Gli ultimi anni ci sono stati parecchi cambiamenti in internet e me ne sono interessato sempre.
Voglio sapere come e perché sei venuto allo studio della lingua italiana. Hai fatto dei viaggi in Italia? Dove sei stato e quando ritornerai?
Un cordiale saluto. A presto,
Staf
Mi presento:
Ciao Staf,
Molto lieto di conoscerLa.
Sono come te pensionato anche mia moglie. Abito a Heule un paese vicino da Courtrai ( Kortrijk ) Ho 60 anni, due figli e un nipote.
Mi piace la lingua italiana perché, voglio viaggiare in italia, l’ italiano è ancora per me un buon esercizio per la memoria. L’ anno scorso siamo andati a San Mommé a 16 chilometri da Pistoia in Toscana. In un’ albergo tra l’ ambiente verde e con calma per rilassare.
In mese di giugno andiamo in vacanza nella regione di Puglia. Partiamo da Zaventem per Milano e allora da Milano a Bari, viaggeremo in autobus allora da Bari a Alberobello ( trulli ) sono 3 giorni li’, 2 giorni a Monte Sant’ Angelo e 2 giorni a Mesagne, É un viaggio organisato per l’ Ente per il Turismo VTB.
Ogni giorno sono sull’ internet, a cercare un sito per chattare in la lingua italiana, é difficile per me di trovare qualcuno per chattare. Non mi piace il sito seniorennet (Belga) per chattare.( non mi piace gli spacconi ) Penso che il tuo italiano è meglio di me ! Guardo ogni giorno in prima serata la RAI UNO. Sono in la seconda classe per imparare l’ italiano, ho difficoltà con la grammatica e per coniugare i verbi ( conosco sei tempi ).
Ti lascio, devo andare in vasco da bagno e poi uscire agli amici della mia moglie. Scusi per i sbagli Alla prossima volta e un buona fine settimana per voi.
Ti mando tanti saluti,
Il gufo ( xavier)
sabato, agosto 04, 2007
Un martedì (fine)
Il momento di fare quattro passi si presenta. All’inizio della nostra strada si vede il lavoro di un architetto illuminato, il quale sin dubbio sta usando un computer. Battendo “copia-incolla”, abbiamo qua un pezzo di “colosseo”, si vede tre volte tre archi romani. Proprio accanto si trova il nuovissimo teatro con caffetteria comunale al prezzo di 7,5 milioni, (sì euro).

Tornando a sinistra sulla piazza grande, la costruzione spaziale da non mancare è la stazione dell’autobus.

A mezzogiorno sto cenando a casa con nostro figlio, c’è ancora qualcosa di ieri. Mia moglie esce con l’amica H. cui lavora nel negozio ogni martedì.
Vado poi in fretta al Cappuccino per trovare tre figlie e il nipote maggiore. Prendo un caffè, ascolto e vedo il nipote L. di 14 anni, raggiante dopo 4 giorni di festival pop, cui si è goduto insieme con il papà e un suo cugino. Ha fatto con quel cugino, dagli amici un LAN-party. Gli chiedo: "Il cugino ha un portatile?" "No, non ce l’ha, ha messo il computer in una valigia, per metterlo poi sulla bicicletta". "Ahimé si fa così?"
Sono i primi giorni delle vacanze scolari e la professoressa, nostra figlia maggiore è venuta assai rilassata.
Nostra seconda figlia L. lavora, anche lei, in un negozio della nostra città, solo il martedì. Ha qualcosa da raccontarci.
“Quest’anno ho seguito un corso di filosofia della vita d’ogni giorno. Il migliore amico di mio ex-amico J. seguiva il corso anche lui. È l’amico che si arrabbiò, assieme con mio ex contro di me, gridando: ‘Mi tiri le palle dal corpo!’ (assai duro anche nella nostra lingua).
Durante tutto l’anno, non avevamo parlato dell’ex ne della mia fuga da casa. Quando ero in ritardo per il corso, c’era spesso solo un posto accanto di lui, la stessa cosa quando c’era lui a arrivare in ritardo, per forza si metteva accanto di me.
Alla fine dell’anno c’era una ricezione. L’amico veniva da me per dire: Linda, perdonami il mio comportamento, ho fatto un errore, mi sono sbagliato io. Parlando così, le lacrime gli arrotolavano dalle guance."
Per Linda un momento forte, che forse non abbia causata lei il motivo della separazione.
Fin qui la scappatella di Linda, mettendo una fine al mio martedì.
sabato, luglio 14, 2007
Una giornata particolare … e come.
Oggi, un martedì piovoso di luglio, mi alzo presto essendo sveglio dalla prima mattina. Facendo la colazione da solo, le ore passano e si fa una seconda colazione a due.
Mia moglie poi scende da vedere nostra figlia nel negozio di lingeria. Di ritorno mi dice:
“La vetrinista Diane, al lavoro oggi, ha il marito in ospedale, che ha avuto un incidente con la macchina, insieme con i tre nipotini. Lui, frantumato sul lato sinistro, si trova sotto una tenda asettica, con cure intense… anche i figlioli sono stati feriti. Mi è stato troppo orribile il sentire di tanto terrore”.
Dico io:
“Così sono stati pure loro, l’incidente che è stato sui giornali e alla TV. Avevo pensato immediatamente al signor Pinto e i nipoti”.
Sapevo che ogni giorno lavorativo della settimana, questi nonni se n’occupavano dalle sette della mattina. Il papà lavorando a Milano, la mamma lavorando qua in Belgio. Avevo però lasciato l’idea che sarebbero stati loro. Oddio, ma non loro!
Scendo anch’io dalla lingeria per vedere e condolermi con la nonna Diane. Ci conosciamo da decine d'anni, la nostra vetrinista. La figlia abitava a Milano con il marito fino al momento che il terzo figlio stava per nascere. La vita dei figli è cominciata in Italia. La Diane, come farebbe anche un’altra nonna, volava spesso a Milano, per visitare e aiutare la figlia unica e per godersi quella giovane famiglia. Mi raccontava della prima, che disse alle amiche uscendo scuola: “E’ mia nonna! E’ mia nonna!”
Per me, Diane, insieme con la figlia andavano in giro a Milano per comprare qualche libro in italiano, inseguita a mia domanda.
Le dico adesso:
“Tuo marito si trova in uno stato grave, ma i bambini?”
Sapevo dal giornale che loro sono stati catapultati fuori macchina. Apposto su un incrocio nei prati, una donna non ha visto l’altra macchina e si è gettata ad alta velocità nel fianco dello stesso. Le due macchine sono venute nel pascolo.
Lei raconta: “Il piccolissimo, indietro a sinistra, aveva una commozione cerebrale grave, lo stesso per il secondo, ma leggera. La figlia di setti anni, seduta davanti, le fa male solo la nuca, nemmeno niente graffi”.
(continuo)
venerdì, luglio 13, 2007
Un anno del sabato di qualche mese.
Ho dato la priorità più alta al legame quarantaquattrenne che ho con mia moglie, pure con molto piacere.
Evitando qualsiasi frizione tra noi, si vede che lei è assai contenta e che le piace la vita.
Siamo innamorati entrambi di nuovo.
Così è.
martedì, giugno 26, 2007
Ciao,
Ho avuto un commento da Elga.
Vorrei aiutarla nello studio della lingua neerlandese.
Cara Elga scrivimi sull'indirizzo: staf.demolder@skynet.be
A sentirci.
giovedì, aprile 26, 2007
D’ora in poi le cose andranno presto.
Sabato prossimo Eline, dalla quale sono il padrino, farà la comunione, non la prima, avrà la cresima.
La domenica si festeggia i 60 anni di una cognata, la sorella minore di mia moglie.
Lunedì partirò per un viaggio d’otto giorni in Italia, insieme con un mio fratello maggiore. Sono molto contento nell’attesa di visitare qualche punto d’interesse nel centro d’Italia: Arezzo, Urbino, Manopello (Chieti), San Giovanni Rotondo e finalmente Bracciano dove abita la famiglia di mia sorella buonanima.
Fabiana mi ha detto che maggio è un ottimo momento per visitare e viaggiare nella vostra bell’Italia …