chi sono
Utente: sciroppato
Nome: Staf
Sono un belga, e sono un fiammingo. La mia madrelingua è il fiammingo. Sto imparando la vostra lingua.
Sono sposato, padre e nonno. Ora in pensione.
Vita, la vita cos'è? 6 miliardi di persone? E dopo 100 anni questi 6 miliardi saranno tutti cambiati, rinnovati.
Sono riconoscente quando mi si fa una correzione!

"E cos'è la vita, il più delle volte, se non è una continua, affannosa, lieve e astuta fuga da se stessi?"
(Susanna Tamaro, Cara Mathilda, p. 19)
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venerdì, giugno 25, 2004
Caro diario,

Sto sfogliando il mio libro di studi dell' italiano. Qualche titolo: 'La partita di calcio' ( un tema troppo attuale e pieno di rammarico ). 'Partenze per le vacanze' ( ma non ancora in Italia ). 'La dichiarazione d'amore' ( non dico niente per stuzzicare la tua curiosità ). 'Dal dottore' hmmm. Forse qui si trova qualcosa utile e salutare. Vediamo un po'.
DAL DOTTORE
(Questo testo è preso da "Perfezionamento dell'italiano" edizioni Assimil)
- Permesso, posso entrare? Tocca a me?
- Sì, sì, venga pure avanti!
- Buongiorno, dottore.
- Allora, cosa c'è che non va?
- Eh, ho una brutta influenza. Credevo che fosse un semplice raffreddore, invece sta diventando una bronchite. Vuole che mi spogli?
- No, si tolga solo la camicia per adesso. Voglio dare un occhiata ai polmoni e al cuore : le faccio i raggi al torace. Lavora molto in questo periodo?
- Eccome! Ci sto dando dentro come un matto, in vista del prossimo concorso per essere assunto dal comune.
- E' proprio ciò che pensavo. Lei si deve essere strapazzato, forse hai (ha) preso freddo.
- Credo di sì : mia moglie mi dà sempre dell' incosciente perché esco senza canottiera anche in pieno inverno, proprio come un giovincello.
- Lei è davvero esaurito : deve dormire di più.
- E' una parola! Le mie finestre danno sulla strada, e le macchine fanno un baccano d'inferno, giorno e notte!
- Vediamo un po' la gola : ha anche le tonsille infiammate. Fuma molto?
- Eh, un bel po' : quaranta sigarette al giorno.
- Deve assolutamente smettere di fumare : ha letto il giornale di stamattina?
- No, gli ho solo dato una scorsa, perché?
- C'è un articolo molto interessante sui danni provocati dal fumo sull'organismo : dovrebbe leggerlo.
- Immaginavo che anche lei mi avrebbe detto di smettere di fumare ; bene, ora me ne vado. Grazie mille, signor dottore.
- Allora, che cosa ha intenzione di fare? Crede che smetterà di fumare?
- No, credo che cambierò dottore!

Come si vede ci sono delle lezioni che danno un sacco di possibilità sull'uso del verbo 'dare' .
Caro diario, la partita con gli azzurri è stata così eccitante che mia moglie ed io non abbiamo potuto dormire. Cioè una buona cosa, di tanto in tanto!
postato da: sciroppato alle ore 22:26 | Link | commenti (5)
categoria:diario, ridere, lingua
mercoledì, giugno 23, 2004
Caro diario,
Per oggi ti confido le belle idee che ho letto stamattina. Foglio 23 di un libro:
"Questa notte è caduta una forte pioggia. Era così violenta che più volte mi sono svegliata dal rumore che faceva battendo sulle imposte. Stamattina, quando ho aperto gli occhi convinta che il tempo fosse ancora brutto, mi sono scrogiolata a lungo tra le coperte. Come cambiano le cose con gli anni! Alla tua età ero una specie di ghiro, se nessuno mi disturbava potevo dormire anche fino all' ora di pranzo. Adesso invece, prima dell'alba sono sempre sveglia. Così le giornate diventano lunghissime, interminabili. C'è della crudeltà in tutto questo, no? Le ore del mattino poi sono le più terribili, non d'è niente che aiuti a distrarsi, stai lì e sai che i tuoi pensieri possono andare soltanto in dietro. I pensieri di un vecchio non hanno futuro, sono per lo più tristi, se non tristi, malinconici. Mi sono spesso interrogata stranezza della natura. L' altro giorno alla televisione ho visto un documentario che mi ha fatto riflettere. Parlava dei sogni degli animali. Nella gerarchia zoologica, dagli uccelli in su, tutti gli animali sognano molto."
(continua)
Dai
postato da: sciroppato alle ore 12:36 | Link | commenti (1)
categoria:diario, letteratura
martedì, giugno 22, 2004
Caro diario,
stavamo pranzando assieme coi cognati. Ho aspettato il momento giusto. Toccava a me parlare: "La maestra domanda a Pino. "Dimmi, Pino. Ci sono 4 passeri su un filo. Un cacciatore spara ad uno dei quattro passeri. Quanti ne restano sul filo?" Risponde Pino: "Ma nessuno, maestra, gli altri volano via per lo sparo. " Ti sbagli, Pino: 4 meno 1 uguale 3. Ma il tuo ragionamento mi piace."
Tocca a Pino e lui dice: "Maestra, anch' io ho una domanda. Ci sono tre donne sedute su una panchina nel parco, mangiano tutte e tre un gelato.
La prima donna lecca il gelato, la seconda lo morde e la terza succhia il suo gelato. La quale delle donne pensa che sia sposata? " Risponde la maestra: "Penso che sia la donna che succhia il suo gelato. " Replica da Pino: "Sbagliato. La donna sposata è quella con la fede, ma il suo ragionamento mi piace. "
Caro diario, ho pochissimi amici e una grande famiglia che non vedo spesso, cioè il mio ultimo amico a cui raccontare questa barzelletta sei stato tu. Tutti la conoscono, ora andiamo per un altra.....Fra poco.....
postato da: sciroppato alle ore 19:47 | Link | commenti (3)
categoria:diario, ridere
lunedì, giugno 21, 2004
Caro diario,



mi dispiace averti dimenticato, lasciato. Ora non sai niente di quei quaranta giorni. Mi sono innamorato . Per la prima volta ho avuto questa intensa febbre. Stavo dormendo male. Svegliandomi di prima mattina. Sognando giorno e notte.

Già dopo qualche settimana si manifestava la disillusione. Avevo scoperto la chat. Prima ci sono stati persone e contatti totalmente sconosciuti. Ma dopo un 'ciao' e un 'mi chiamo ... ' si sente quel contatto molto diretto e sempre sorprendente. 'Chi sei, dove abiti, come mi hai trovato?'

Soltanto tu lo saprai. La chat, la trovo davvero troppa furtiva e rarefatta. Rivengo da te, caro diario, conserva per me queste confidenze, nessuno ne saprà mai niente, niente, niente...
postato da: sciroppato alle ore 09:29 | Link | commenti (2)
categoria:diario, internet
domenica, giugno 20, 2004
Caro diario,

ora ti raconto lo stato delle cose, perché voglio dare inizio a qualcosa di nuovo.



Ciao Attilio,



come stai? Mi ritengo fortunato per avere la possibilità di scriverti. Ma non mi sono servito proporzionalmente.

Il perché? Non è difficile comprenderlo, ma ti darò qualche spiegazione.

Ci siamo veduti poco tempo dopo il mio viaggio in Italia. Quei giorni felici sono stati il culmine dei miei studi dell' italiano.

Però prima del viaggio, e sempre in cerca di contatti e testi italiani, sono entrato nel mondo del blog. Mi sono creato un blog italiano. Leggo spesso nei altri blog e a volte scrivo un commento. Ti darò l'indirizzo se tu fossi interessato e me lo chiedessi.

Nel frattempo ho scoperto come fare la chat e come trovare persone con cui farla. La faccio solo con utenti di computer Apple Macintosh, è tanto facile.

Cosí mi è mancato il tempo di fare tutto insieme, come capisci. E il mio blog è povero povero.

Voglio ricominciare a scrivere nel mio blog, ma penso che sia meglio non postare errori e imprecisioni.

La mia domanda. Prima di pubblicare il mio testo te lo mando in correzione.

E proprio necessario che ti do parecchi indirizzi per comprendere e vedere come sono interessanti i blog.

L' organizzazione si chiama "splinder". Gli utenti hanno un nome immaginario, il cossidetto "nickname". Gli indirizzi dei miei preferiti blogisti sono:

http://personalitaconfusa.splinder.it (l'autore)

http://andylarock.splinder.it (con musica)

http://colloinfrigo.splinder.it (la biologa)

http://bacodaseta.splinder.it (la siciliana)

http://sciroppato.splinder.it (sono io)

Ciao
postato da: sciroppato alle ore 10:47 | Link | commenti
categoria:diario, internet