chi sono
Utente: sciroppato
Nome: Staf
Sono un belga, e sono un fiammingo. La mia madrelingua è il fiammingo. Sto imparando la vostra lingua.
Sono sposato, padre e nonno. Ora in pensione.
Vita, la vita cos'è? 6 miliardi di persone? E dopo 100 anni questi 6 miliardi saranno tutti cambiati, rinnovati.
Sono riconoscente quando mi si fa una correzione!

"E cos'è la vita, il più delle volte, se non è una continua, affannosa, lieve e astuta fuga da se stessi?"
(Susanna Tamaro, Cara Mathilda, p. 19)
commenti recenti
archivio
categorie
links
partecipano
foto recenti
bottoni
  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • Powered by Splinder
counter
visitato *loading* volte
mercoledì, luglio 28, 2004
Una ricetta da Belgio: "koninginnenhapje", il pasticcio della regina.
E' un entremets.

Pasticcio con spezzatino/fricassea di pollo.

Gli ingredienti sono:
1/2 litro di un brodo leggero di pollo
2 petti di pollo
200 gr di funghi coltivati (champignon) in scatola o freschi, interi o tagliati a fette
3 etti di macinato di vitello
50 grammi di margarina
2 cucchiai di farina
cubetto di concentrato di brodo di pollo
sale, pepe, timo, maggiorana (secca), limone, panna o tuorlo
Con 3 etti di verdura cotta fresca si ottiene una minestra extra.

Faccio io due cose nello stesso tempo: una minestra liquida e lo spezzatino.
Preparo un brodo vegetale, acqua e verdura fresca, cioè porro, meno sedano, poca carota e aggiungo le due petti di pollo. Si aggiungono sale e timo, poi completare la cottura.
Nel frattempo appallottolare le piccole polpette del macinato (sale pepe e noce moscato) e cuocere.
Tagliare pollo e champignon a pezzettini.
Quando la margarina si è sciolta aggiungere la farina e miscelare. Poi aggiungere il brodo leggero e cuocere qualche minuto. Basta poco sale, poca maggiorana, poco limone e prima o poi assaggiare.
Aggiungere alla salsa il pollo, le polpette e gli champignon. Pronto ? No.

Questa prelibatezza stava sempre sui menù di matrimonio, di comunione e oggi sulla carta delle trattorie in Belgio. Sempre come ripieno di un pasticcio in pasta sfoglia. Nelle trattorie si chiama "koninginnenhapje", alla festa matrimoniale in forma di 'barchetta matrimoniale', alla festa di comunione un 'canestro di comunione'.

Tempo di preparazione, 50 minuti, la minestra cotta nella pentola a pressione.
postato da: sciroppato alle ore 22:45 | Link | commenti (9)
categoria:cucinare
mercoledì, luglio 28, 2004
EST! EST!! EST!!!
Caro Diario,
Sotto leggo: 'Non dispendere il vetro nell'ambiente'. Ma il direttore artistico che ha ideato l'etichetta aveva una fantasia vivace.
Davanti, in latino medievale: "Anno MCXI° p. Chr. ecc ecc"
In fondo e in italiano: "Nel 1111 il prelato bavarese Johannnes Defuc (wat's in a name!), diretto a Roma, si faceva precedere da un servo a nome Martino che aveva il compito di indicargli dove si beveva del buon vino, segnando all'ingresso dell'osteria il monosillabo “est”, ovvero “est est” nel caso che il prodotto fosse di particolare pregio. A Montefiascione l’esperto servitore trovò un vino così deliziozo da scrivere il fatidico "EST" per ben tre volte." Quindi parliamo del vino EST! EST!! EST!!! di Montefiascone.
A più tardi.
Traduzione = Vertaling:
EST. EST. EST.
Onderaan lees ik: het glas niet in het milieu werpen. Maar de marketingdirecteur die het etiket van deze wijn heeft ontworpen had wel een erg levendige fantasie.
Vooraan staat in middeleeuws Latijn: " Anno MCXI° p. Chr. enz... " Achteraan in het Italiaans:"In het jaar 1111 liet de Beierse prelaat, op weg richting Rome, Johannes Defuc (wat's in a name) zich voorafgaan door een dienaar Martino. Deze had als opdracht voor zijn meester aan te geven waar er goede wijn werd gedronken. Hij diende aan de ingang van het etablissement één woord te schrijven "EST" of wel est est wanneer de wijn er bijzonder goed was. In Montefiascone vond de dienaar wijndeskundige een wijn van zo'n klasse dat hij op de muur driemaal "est" schreef. Daarom spreken wij van de wijn EST! EST!! EST!!! van Montefiascone."
Het commentaar van Fabiana was: " Dit is geen fabeltje, het is echt en iedereen in Italië weet dat".
postato da: sciroppato alle ore 10:17 | Link | commenti (2)
categoria:italia, cucinare, strano raro
mercoledì, luglio 21, 2004
Caro diario,

Oggi c'è la festa nazionale nel Belgio, non si lavora. E tu che fai?
postato da: sciroppato alle ore 19:48 | Link | commenti (1)
categoria:paese
domenica, luglio 18, 2004

 

Quando una delle tue figlie trova una vecchia foto e te la manda, si va sognando ... a trent'anni fa.

postato da: sciroppato alle ore 16:07 | Link | commenti (4)
categoria:famiglia
giovedì, luglio 15, 2004
Caro diario,
Come le venne quell'idea, non riesco proprio a capire. Il vento soffiava con grande forza. La sabbia veniva spostata sul terreno lungo la diga. Una nonna con due ragazzi, stretti accanto al suo corpo, stavano ritornando dalla spiaggia. La sabbia stava pizzicando gli occhi del più piccolo. Mia moglie ed io vedevamo la scena, leggermente scostati da loro ... Mia moglie partì subito in direzione dei 3 malcapitati, con i loro vestiti svolazzanti, cercando di proteggersi il viso dal forte vento. Arrivata a loro, mia moglie alzò il piccolino e lo protesse tra le sue braccia. La vecchia cominciò a strillare: 'Nooooo!!! Non toccare, non prendermi il bambino.' Lasciando scendere il piccolo ragazzo, il suo berretto volò via e lei gridò: 'Guarda che bella festa '.
Fortunatamente il berrettino si fermò cosicchè mia moglie potè bloccarlo con il piede. Lo restituì alla befana. Poi ritornò da me. Io stavo dall'altra parte, fuori del vento. In quel momento ci accorgemmo che un anziano aveva seguito la scena. Ci avvicinammo a quel vecchietto, anche lui riparato dal vento. Il suo comportamento mostrava chiaramente un certo disagio: 'Non pensare che la conosco, la strega' sembrava dire. Ma noi eravamo sicuri (e lo siamo tutt'ora) che lui fosse il nonno di quei bambini e che la nonna avesse voluto fare di testa sua e esporre i nipotini a quel vento fortissimo.
postato da: sciroppato alle ore 08:30 | Link | commenti (4)
categoria:diario, gente, strano raro
mercoledì, luglio 14, 2004
Prima di tutto, il mio soprannome 'sciroppato' non dice niente di me o della mia vita neanche della mia posizione nella vita. Ho aperto il dizionario, ho visto e scelto 'sciroppato' e pure dopo ho letto il significato, diciamo la traduzione, abbastanza intrigante ... per aprire un blog.
Voglio tenere un po' per me la mia età. Vivo, non solo, ma assieme con mia moglie in Belgio. Siamo belghe e siamo fiamminghi, cioè facciamo parte del 60 % dei belghe che parlano il nederlandese, proprio come tutti gli olandesi. Ho famiglia. Ho imparato la tua lingua; proprio per perfezionare ho cercato e trovato il blog di splinder. Ho cercato in google su "learn italian" e sono venuto da bacodaseta.splinder.it. Poi è cominciato quest' avventura e 'sbranatempo' . Viviamo in una piccola città, Herentals (Valle dei signori, una mia traduzione). Ma tu geomangio, da dove sei posso leggerlo nel blog? Ciao per oggi.
postato da: sciroppato alle ore 21:15 | Link | commenti
categoria:nome sciroppato