chi sono
Utente: sciroppato
Nome: Staf
Sono un belga, e sono un fiammingo. La mia madrelingua è il fiammingo. Sto imparando la vostra lingua.
Sono sposato, padre e nonno. Ora in pensione.
Vita, la vita cos'è? 6 miliardi di persone? E dopo 100 anni questi 6 miliardi saranno tutti cambiati, rinnovati.
Sono riconoscente quando mi si fa una correzione!

"E cos'è la vita, il più delle volte, se non è una continua, affannosa, lieve e astuta fuga da se stessi?"
(Susanna Tamaro, Cara Mathilda, p. 19)
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mercoledì, giugno 29, 2005
Non lavoro più. La festa del battesimo ... Mi sono sbagliato, mio figlio si è goduto di un weekend a Durbuy in Valonia per festeggiare i 30 anni di un suo caro amico. Noi invece siamo di ritorno al mare, nel nostro soggiorno secondo; dalla domenica passata nel pomeriggio. Qui nella direzione mare, vediamo sempre la stessa cosa del mio link "Belgio tempo al mare" un webcam. Guarda...lo steccato che si vede è l'estuario dell' Isera.
postato da: sciroppato alle ore 15:32 | Link | commenti (4)
categoria:paese
sabato, giugno 25, 2005
Oggi faccio il lavoro che ho sempre fatto nella mia vita: lavoro nel negozio. Ora quel negozio appartiene a mio figlio che lui è invitato per una festa per il battesimo a casa di un amico. Lavorando (!?!) mi è rivenuto l'ispirazione di postare. Cioè al servizio dei clienti, ma quando nonne sono leggo e scrivo come si vede.

...

Un tizio va allo sportello dei servizi delle finanze e chiede all'impiegato di parlare il capo controllo delle finanze, cioè il fisco. Mi dispiace, dice, il capo controllo delle finanze è morto un mese fa. L' uomo parte mettendosi di nuovo in fila. Tocca a lui, chiede di nuovo che ha voglia di vedere il capo controllo delle finanze. L'impiegato, un po' irritato, gli dice che è passato, per sempre, il capo controllo delle finanze. Tizio se ne va e s'infila per una terza volta fra la gente davanti allo sportello. Al suo turno, ripete la domanda all'impiegato, che vorrebbe davvero parlare o vedere il capo controllo delle finanze. Poi il povero impiegato s'arrabbia e dice: "IL CAPO CONTROLLO DELLE FINANZE E' BELL' E MORTO", mi dica: "Perché riviene sempre?" Con un sogghigno risponde: "Mi piace tantissimo il sentire dirlo"

...

Simon, un nipote è stato cattivo verso sua mamma al compleanno della zia Myriam. Era stato il momento per mamma di dire a Simon come comportarsi ecc. Poi quando mamma aveva finito di spiegargli tutto questo dice lui: "Bla, bla bla punto nl" (blablabla.nl). ... Costernazione totale! Poi Ingrid, la mamma oggi mi racconta il caso e mi diceva, dopo che l'aveva domandato al 5enne, che lui l'aveva trovato da solo. E' vero che gioca al computer sul sito " http://www.spele.nl ".
postato da: sciroppato alle ore 16:15 | Link | commenti (5)
categoria:casa, famiglia, ridere
lunedì, giugno 20, 2005
Bernini senza il mistero.

"Andiamo una volta a Roma senza figli, senza la visita dalla famiglia, tutta la città per noi due."
Ottima idea!
Per fortuna abbiamo un hotel, se non sia situato centrale, ha la navette verso piazza Barberini.
Ero venuto sedotto dalla mia nuova guida, della serie con le foto, i disegni, le carte topografiche e anche degli spacciati colorati, per fare la passeggiata Bernini.
Penso che sia stato fin ottobre, la vita romana svolgendosi liberata dell'orda dei turisti. Faceva molto gradevole, pure caldo.
Mai stato guida io, ce l'ho fatto: guidarla lungo l'incrocio delle quattro fontane, una chiesa speciale di fronte al Quirinale, piazza Navona e le sue statue enormi e dove abbiamo pranzato all'aperto. Finalmente, per Bernini, la fontana di Trevi, sempre imponente.
Ritorniamo via dei Condotti e ammiriamo la barcaccia con l'acqua illuminata verde acqua alla scalinata già nel buio sfitto. Dopo tanti chilometri e dirigendoci alla piazza Barberini non mi reggevo più dalla stanchezza. Poi abbiamo preso lo shuttle verso l'hotel e mio amore mi dice: "Sai, quelle statue ed i loro proporzioni e membri eccessivi, in fondo non mi piacciono." Può darsi... Solo la mattina prossima mi faceva la sorpresa con il dire: sai, ieri sera, ti sei addormentato subito subito ... e stanotte hai russato!

Morale: le coppie dovrebbero mettere da parte qualche riserva per dopo ... dopo la cultura.
postato da: sciroppato alle ore 20:12 | Link | commenti (6)
categoria:italia
lunedì, giugno 20, 2005

Pronto la pasta!
postato da: sciroppato alle ore 11:55 | Link | commenti (4)
categoria:casa
sabato, giugno 18, 2005

Natura morta con pasta.
Buon appetito!
E' un po' scemo questo post, sì. Ma mi piace molto sperimentare con le possibilità.
Questa foto è scattata con il telefonino, poi l'ho inviato su un mio indirizzo e-mail, cui ho aperto nel computer Mac che si trova qua al mare. Poi ho potuto inviarla su splinder nella mia cartella foto.
postato da: sciroppato alle ore 18:06 | Link | commenti (3)
categoria:il digitale
venerdì, giugno 17, 2005
Een traan

Aan mijn wimpers welt een traan
ze lijkt verweesd en breekbaar
weifelend en onnuttig.
Ze danst en trippelt als de slanke
ballerina van een muziekdoos.
Ze laat los,
een diffuse parel
die langzaam zijn weg zoekt,
haar spoor tekent mijn aangezicht
't is een schroeiende wonde
met zout geëtst.
Een spiegel is ze geworden,
hij reflecteert nu mijn verstilde smart
met de jaren nog verhard.
Een kristal spat uiteen op mijn handen.
Aan mijn wimpers bengelt een traan
weifelend en breekbaar
verweesd en onnuttig.

Poesia di Aleteia (04 giugno 2005), traduzione in fiammingo da Sciroppato.
postato da: sciroppato alle ore 22:15 | Link | commenti
categoria:letteratura
mercoledì, giugno 15, 2005
Un mio cognato che ho visto l'altro ieri viaggerà in Toscana con 3 coppie. Domandadogli quando abbia l'intenzione del viaggio mi dice a ottobre prossimo. Stavo contando le mesi fra oggi e ottobre e le ho detto che avrebbe la possibilità di imparare l'italiano. E, molto importante, ce la farò.
Ma tutte le persone che ho visto e parlato del mio blog italiano -delle persone che parlano la lingua!- nessuno ha scritto un commento, è strano. Penso a K. A. R. F. D. F. L, da oggi il mio blog sarà un mio segreto. Faccio eccezione per A., mi legge ma non mi commenta. Va bene.
Il mio cognato e futuro "italianista" si chiama Frans cioè Francesco. Cinque anni fa mi diceva: ooooh i nipoti, spero che nostre due figlie aspettano ancora un po', frattempo ne ha sei e ne è molto felice.
postato da: sciroppato alle ore 22:06 | Link | commenti (6)
categoria:lingua
mercoledì, giugno 15, 2005
Non ho mai visto un cortile di scuola con dei fiori magnifici come questi e nello stato che si vede, cioè in ottimo stato. Si vede il cortile della scuola di Pieter ed Eline

Kniphofia alla scuola
postato da: sciroppato alle ore 21:28 | Link | commenti (2)
categoria:nipoti
mercoledì, giugno 15, 2005
Mi dichiaro sano. La vita continua. Per sfortuna lei mi vede come un marito adultero con tante donne sui blog ... Ma è l'ultima volta che dico qualcosa di male di lei; da oggi solamente cose positive. ;)
postato da: sciroppato alle ore 17:18 | Link | commenti (2)
categoria:vita
domenica, giugno 12, 2005
Non sto bene. Sono esaurito o forse non sopporto più la medicina che prende la sera. Mi sente come si ha il mal di mare. Rivengo più tardi. Sto leggendo Abrim Saïd, Ali e Nino: magnifico.
postato da: sciroppato alle ore 14:43 | Link | commenti (8)
categoria:vita
giovedì, giugno 09, 2005

per ciascuna dei miei lettori: delle rose rosse.
postato da: sciroppato alle ore 10:54 | Link | commenti (2)
categoria:italia
mercoledì, giugno 08, 2005




Il merlo bianco ...

Ma si trova nelle gazetta? Sì, le persone che ne sanno un granche dicono che il merlo 'albino' non vede bene e non ha nessun possibilità di vivere nella natura aperta. L'hanno preso e l'hanno messo in una gabbia. Ma la legge ci dice che quel uccello, come tutti i merli, sia protetto. Poi l'organizzazione "delle bestie" si fa il sangue amaro. Il protettore è in colpa ecc ... ratata.

postato da: sciroppato alle ore 18:04 | Link | commenti
categoria:strano raro
mercoledì, giugno 08, 2005

nel solaio cioè nel loft
il solaio e la terrazza in costruzione
postato da: sciroppato alle ore 17:48 | Link | commenti (1)
categoria:casa
mercoledì, giugno 08, 2005


La festeggiata! Aaaaah, ha detto, sai che non mi piaciono le foto, e per sbaglio si è mossa ... un po'. Ma la foto ce l'ho!
postato da: sciroppato alle ore 17:34 | Link | commenti (3)
categoria:famiglia
mercoledì, giugno 08, 2005
La festa del compleanno ieri al mezzogiorno è stata ottima. Tutti di buon umore. Interessante pero' sono state anche le cose che ci raccontavamo. Si parla di felicità e ho sentito e notato: 1. There is no way to happiness, happiness is the way. 2. Con gli anni sto meglio: essente giovane si pense e si spero di ricevere felicità, ora si sa che la felicità sia una cosa da fare/fabbricare. 3. Se morirei oggi io, non mi farebbe niente perche in questo tempo sto molto bene. 4. Ultima lezione nella scuola; l'ultimo anno della media; nel corso che non si darà più nell' anno prossimo: Ingrid, professoressa per i 16-17-anni, conclude la sua lezione dicendo:"Non vi auguri felicità ..." - massima costernazione tra gli alumni con sussurio - " pero' vi auguro quando vi viene qualche avversità, che ve la fatte e ne sortirete bene." A proposito, il pranzo è stato ottimo!
postato da: sciroppato alle ore 15:02 | Link | commenti (1)
categoria:
martedì, giugno 07, 2005
Oggi abbiamo nostra figlia Linda che compie 40 anni, ci ha invitato in un ristorante qui vicino insieme con gli altri figli.


postato da: sciroppato alle ore 08:57 | Link | commenti (9)
categoria:famiglia
lunedì, giugno 06, 2005
Ho letto sul giovane blogger 'ilrigattiere.splinder.com':

post:

La misteriosa fiamma della Regina Loana, Umberto Eco, Bompiani, 451pp., 19,00 euro. Ci sono precisi momenti, durante l'incerto arco dell'esistenza, in cui pare di perdere il contatto col passato. La nostra isterica epoca ci costringe alla continua e totalizzante propensione al domani, a ciò che inevitabilmente dovremo essere. La soffitta di Yambo, distante anni luce dalla frenetica quotidianeità, è allora la placida stanza dei ricordi, il metaforico recupero della nostra innata sostanza. Quei vecchi dimenticati scatoloni, ricolmi di oggetti d'infanzia, si tramutano in magici vasi di Pandora dai quali riemergono scampoli di storia passata. Una storia che riaffiora meravigliosamente dalla fitta nebbia di vuote ed inutili angosce. Quando l'essenza dell'uomo sta sempre e comunque nell'intimo legame con le proprie, eterne radici.

commento di un utente anonimo, ora più anonimo, cioè angelstar-stella.splinder.com (Benvenuto Stella!)

La trama infatti sembra avvincere, ma ben presto s’inceppa in un meccanismo un po’ farraginoso che si regge su un’unica trovata letteraria (il “cammino” a ritroso nel tempo alla ricerca della memoria perduta), congeniale forse per un racconto breve, ma che si dimostra invece fragile e inadeguata.
Il romanzo si difende finché può facendo una panoramica su un ventennio di memoria collettiva, raccontandone canzoni, trasmissioni radiofoniche e libri, riviste e fumetti: si tratta naturalmente di una panoramica che non è esaustiva né vuole esserlo, ma è l’escamotage del quale Eco si serve per contestualizzare la vicenda del se stesso bambino/ragazzo e per raccontare quali letture lo abbiano formato, da quelle più serie a quelle più divertenti.
E qui si potrebbe obiettare che, forse, di fronte alla possibilità di scoprire quali letture abbiano influenzato uno dei più importanti e stimati intellettuali italiani, sia deludente arrivare ad avere l’elenco di libri e riviste letti da Eco soltanto dai sei ai sedici anni.
Queste “rivelazioni” non ci dicono granché, infatti, delle passioni successive dell’autore, fatta salva forse quella per il fumetto, ancor oggi bistrattato da molti maitres a penseè italiani, e che invece Eco ha sempre dimostrato di apprezzare come forma letterale e culturale a pieno titolo.


postato da: sciroppato alle ore 21:46 | Link | commenti (2)
categoria:letteratura
domenica, giugno 05, 2005
Dopo la cornacchia bianca ora da noi c'è un merlo bianco.
postato da: sciroppato alle ore 22:21 | Link | commenti (6)
categoria:paese
mercoledì, giugno 01, 2005
Su richiesta di Fabiana, ecco ...:
Quando si entra nel soggiorno, nella cucina o nel bagno, non si vede nessun libro. Aprendo gli armadi non si vede neanche uno mio libro. Si' che leggo, un giornale, una rivista, delle stampate pubblicitarie, delle lettere e dei libri. Pero' dopo lettura metto tutto in fondo al living, in un angolo dietro della credenza lunga. Fino che lei mi domanda di sistemare l'angolo. Allora prendo un cesto di plastica, ci metto tutto per portarlo nella mia stanza sull' ultimo piano.
Qua si vede una tavola, due armadi ed un mobile composto di armadietti e di mensole, stile anni sessanta.Si vede anche un PC e un Mac, lo scanner, una stampante, un telefono, due altoparlanti. Poi si trova qua l'amministrazione famigliale, ustensili e cosi' via.
Prima che avevo questa stanza, i miei libri si trovavano 'sul solaio', come diciamo noi, a dire il vero il solaio è un loft, ma non ristrutturato o transformato. Nel tempo dell' acquisto della casa, in fondo al giardinetto si trovava quella vecchia fabbrica in cemento armato. Un mio rifugio per rilassarmi, fumare (vergogna!) e sognare ...Molto freddo in inverno, in estate ... si'.
Pero' parliamo libri.
1. Nella mia biblioteca:
Lerntechniken fuer Erwachsene, La Regina Noor, La scoperta del Sagalassos perduto, Vincere Anorexia Nervosa, I cercatori di significato, Il libro di base della fotografia, La mia nuca-la mia schiena. Biografia di François René de Chateaubriand: "L'eternità, la raggiungero' io?", The fair face of Flanders, di Harriet Rubin: "La Monarca (la principessa): Machiavelli per donne", Bocaccio: Decamerone (trad. parziale recente in fiammingo), Frances Mayes "Una casa in Toscana", Tim Parks: "Educazione Italiana", Cenerentola (con cassetta), Ville e giardini della Toscana, He LiYi, "Figlio di Cina", Historia della Inghilterra, Eclisse Solare su di Bruges, Divina Commedia, U. Eco: Come si fa una tesi di laurea, Hanna Arendt: L'Uomo, Vintila Horia: "Dieu est né en exil", Italiani, Quanto fiammingo sono i Fiamminghi?
Il genere dei miei libri: storia, popoli, religione, lingue, il computer.
2. L' ultimo libro che ho comprato era "La fiamma misteriosa della regina Loana" di Umberto Eco ma in traduzione fiamminga.
3. Ora leggo: "Fiabe tradizionali Italiane", ordinato alla donna che fa sempre le vetrine nel negozio, i suoi nipoti abitano a Milano. Viaggia spesso li' per vedere sua figlia ed i nipoti.
4. Non consiglio libri ad altri blogger perché ho pochissimi libri in italiano. Ma scelgo tre libri nel caso che vogliano prendermeli tutti meno tre.
a) Visioni di Anna Katarina Emmerick annotate dal poeta Clemens von Brentano. Una descrizione della vita di Gesù Cristo dal vivo e di giorno in giorno per i tre anni. Quando leggo sono presente anch'io. Penso che siano davvero le opere le più particolari che esistono; ci sono sei  volumi.
b) Gergo Italiano (Ed. Assimil) Ci trovo tutte le parole che voi scrivete con punti: c...o, v.. ... ...o, ma anche "è una bomba", "ci sa fare", tesoro, tesorino, tesoruccio, "mi sono preso una cotta", "ha alzato il gomito" ... Molto speciale in questo 'librettino' il scrittore ha messo una bomba alle parole da non usare mai (never the never). 'Terrone' non ha una bomba, 'polentone' ne ha una !?! Ci sono nomi più gentili :arrivista, brocco, cacasotto, decrepito (io?), fallito, grassone, imbranato, leccapiedi, matusa (di nuovo), piagnione, rammollito, scemo, tappo, venditore di fumo ...
c) terzo libro: senti: "A Leuven (Lovania-Louvain), nel 1805 un barbiere del tempo delle parrucche e postino dopo Napoleone ha preso nota di tutto che ha visto e che ha sentito, giorno dopo giorno, per più di dieci anni in quei tempi di guerra e di saccheggio". Amo il nuovo libro in cui lo scrittore di oggi ha sistemato il sacco di data su quel periodo.
5. Passero' il testimone a  cinque blogger, ma preferisco di generare qualche nuovo blogger invitandoli a cominciare un blog in italiano.
postato da: sciroppato alle ore 22:36 | Link | commenti (8)
categoria:letteratura