1.
Molto vicino a casa mia ho trovato un tesoro. Solo per me ne è uno. In biblioteca municipale si trova l'angolo coi libri per apprendere delle lingue straniere. Si vede grammatiche, corsi con cassette o CD e libri basati su un vocabulario ristretto, ( 600, 1200 o 1800 parole). Ci torno spesso, non trovo che voglio.
2.
L'altro giorno volevo ritrovare, da qualche parte nella biblioteca, un libro di Primo Levi in italiano che avevo letto parzialmente. Ecco il mio tesoro. Dopo moltissimi romanzi nelle lingue più prossime del Belgio, ne ho visto una quarantina in italiano. Mi sono detto: bravo, finalmente.
3.
Per le mie vacanze al mare mi sono servito un bel po':A. "SETA" di Alessandro Baricco.
Affascinante e avvincente, il leggere è stato un'allegria. Un pezzo per te: "Fecero scorrere un pannello di carta di riso, e Hervé Joncour entrò. Hara Kei era seduto a gambe incrociate, per terra, nell'angolo più lontano della stanza. Indossava una tunica scura, non portava gioielli. Unica segno visibile del suo potere, una donna sdraiata accanto a lui, immobile, la testa appoggiata sul suo grembo, gli occhi chiusi, le braccia nascoste sotto l'ampio vestito rosso che si allargava tutt'intorno, come una fiamma, sulla stuoia color cenere. Lui le passava lentamente una mano nei capelli: sembrava accarezzasse il manto di un animale prezioso, e addormentato."
B. "IO NON HO PAURA" di Niccolò Ammaniti.
Dall'avviso sulla copertina: "Lui va al cuore della sua narrativa, con una storia tesa e dal ritmo serrato, un congegno a orologeria che si carica fino a una conclusione sorprendente: ..." Per te: "E' rimasta in silenzio. Sembrava che non se ne volesse più andare. Si è girata e ha sussurrato un grazie. - Per cosa? - Per l'altro giorno ... Quando hai fatto la penitenza al posto mio. Ho alzato le spalle. - Niente. - Senti ... - E' diventata tutta rossa. Mi ha guardato per un secondo e ha detto: - Ti vorresti fidanzare con me? La faccia mi è diventata bollente. - Come? Si è piegata a carezzare Togo (il cane). Fidanzarci. - Io e te? - Sì. Ho abbassato la testa e mi sono guardato la punta dei piedi. - Ecco ... Non tanto."
C. "LA MADRE" di Italo Svevo.
Sto solo per cominciare. Ho letto la prima parte. Il primo atto. E' un linguaggio piuttosto difficile, diciamo antico. ... Ma ora mi accorgo che il libro è composto di quattro racconti separati. Dopo "La madre" è venuto "Vino Generoso". Quando "Seta" è un esempio per studiare il passato remoto, nel secondo libro nonne si trova nessuno. Sarà la professoressa a spiegarmelo. D'altronde talvolta l' italiano è più vicino al fiammingo che al francese, per esempio in questo: anche noi facciamo l'uso del infinitivo come sostantivo. " Il parlare, il ridere = het spreken, het lachen. " FINE.
3
... del nostro 'vino generoso' ne resta solo quattro bottiglie vuote, dopo la visita della cognata (sorella della moglie) e suo marito. Mi correggo, avevano portato tre bottiglie, già raffreddate, con sé... Evviva le vacanze, evviva l'estate.





