chi sono
Utente: sciroppato
Nome: Staf
Sono un belga, e sono un fiammingo. La mia madrelingua è il fiammingo. Sto imparando la vostra lingua.
Sono sposato, padre e nonno. Ora in pensione.
Vita, la vita cos'è? 6 miliardi di persone? E dopo 100 anni questi 6 miliardi saranno tutti cambiati, rinnovati.
Sono riconoscente quando mi si fa una correzione!

"E cos'è la vita, il più delle volte, se non è una continua, affannosa, lieve e astuta fuga da se stessi?"
(Susanna Tamaro, Cara Mathilda, p. 19)
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domenica, ottobre 29, 2006
Facciamo il giro dei figli.

Siamo stati in ansia quando Liesbeth (34) è dovuto andare in ospedale per farsi rimuovere due grandi polipi dall’utero. E' entrata nella clinica universitaria di Bruxelles un lunedì. L' intervento è stato fatto il martedì seguente. Le sorelle, l'amico e noi l' hanno visto al più possibile. Tutto è andato benissimo, meno male. La sera chiedeva di alzare il letto nello scopo di vedere "Bruxelles by night" dalla finestra. Non dormiva bene dopo l'operazione. E' rientrata a casa sua il venerdì. Il suo amico, come un marito, ha preso due settimane di vacanza per aiutarla. Bisognava farsi un'iniezione accanto al taglio. Ogni giorno è stato il fratello a farlo.
Da Myriam (40) e Guy c'è oltre alla figlia di 11 anni, il figlio di 13. Pietro però non ha voluto studiare dopo scuola durante l’ultimo mese. I genitori sono stati in ansia per il risultato. Pietro è attirato molto forte dal computer e dai giochi via internet. Veramente un disastro! Venerdì sera Pietro, con la pagella in mano, ha chiamato la mamma dicendo: " Mamma, ci sono buone notizie e ce ne sono anche brutte. Ho avuto 71% (il limite), ma sono l'ultimo della classe.”. Speriamo che si riprenda, che ha la testa dura.
La figlia maggiore Ingrid (42) si prepara per un viaggio a Roma di 4 giorni, insieme con il marito e tre coppie d’amici dall'università (venti anni fa). Ho fatto per lei le prenotazioni per la cena. E' proprio la figlia che prende lezioni per imparare l'italiano. Sta in secondo anno. Preparavo la conversazione poi mi disse: "Sai, ieri sera la professoressa ha detto che sarebbe meglio dire ' alle 7 e mezzo della sera ' che 'alle 19 e mezzo '. " Ovviamente quando spiegavo al ristoratore l'ora della prenotazione 'alle 7 e mezzo della sera ', mi rispose: "Ah sì, alle 19 e mezzo". Hi, hi, hi.
Nostro unico figlio Steven (31) è anche il minore. Queste settimane, durante qualche giorno la settimana, fa l'aiutante del muratore che sta lavorando a casa sua. In questo momento (giovedì) sto scrivendo alla tavola di casa figlio, mentre due operai della Società della distribuzione dell’energia elettrica cambiano il raccordo alla rete.
La figlia Ann (38) ha un negozio di biancheria. Alla fine dell'anno bisogna sistemare l'amministrazione e la contabilità. Mi chiedeva di impararle Excel (!!) nello scopo di controllare e manipolare un po' l'inventario. A questo punto non seguo e ho detto: "Va bene, dammi quell’inventario, ce la farò io.”
Nostra figlia Linda (41) ha un amico da un anno e mezzo, ma di lui non aveva parlato a noi, neanche alle sorelle. Dieci giorni fa, l'amico è caduto dalla terrazza dal quarto piano. E' sopravvissuto per qualche ora poi è deceduto. Neanche alla prossimità del giorno del funerale nonne aveva parlato a nessuno qua. Giusto ad una figlia si è ostentata l'incidente drammatico e poi ci sono stati altri due sorelle che hanno assistito al funerale e hanno potuto sostenerla in questi momenti tristissimi. Perdere un amico talmente all'improvviso, crea tanti problemi. In questo caso al piano sentimentale; è molto triste.

Come la chioccia, sto chiedendomi ora, se per sfortuna ne ho dimenticato uno.
postato da: sciroppato alle ore 14:55 | Link | commenti (6)
categoria:italia, vita, casa, famiglia, lingua
venerdì, ottobre 27, 2006
Nell'anno in cui sono nato io, L'Italia aveva tanti anni, quanti ne ho oggi, o domani 28/10, il mio compleanno. Auguri a te ... e la tarta per me :))
postato da: sciroppato alle ore 13:21 | Link | commenti (8)
categoria:italia
mercoledì, ottobre 11, 2006
Ho cenato in un ristorante ieri. Della pasta, ma un piatto che non si mangia in Italia: PARPADELLA.
Al cameriere, al momento che mi ha chiesto se sia buono il piatto, ho detto che sono in dubbio della grafia della parola. Penso che si tratta di PAPPARDELLE (ai funghi), e che il ottimo cuoco ha un po'  di  dislessia.
Parpadella
postato da: sciroppato alle ore 15:56 | Link | commenti (10)
categoria:strano raro