chi sono
Utente: sciroppato
Nome: Staf
Sono un belga, e sono un fiammingo. La mia madrelingua è il fiammingo. Sto imparando la vostra lingua.
Sono sposato, padre e nonno. Ora in pensione.
Vita, la vita cos'è? 6 miliardi di persone? E dopo 100 anni questi 6 miliardi saranno tutti cambiati, rinnovati.
Sono riconoscente quando mi si fa una correzione!

"E cos'è la vita, il più delle volte, se non è una continua, affannosa, lieve e astuta fuga da se stessi?"
(Susanna Tamaro, Cara Mathilda, p. 19)
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venerdì, dicembre 29, 2006
Questo anno a Natale si festeggiava in un ristorante. Tutti o quasi tutti i figli stavano al lavoro la giornata del 24. L’anno prossimo andremo di nuovo a casa loro, da ciascuno alternativamente. Non sostengo che qualcosa è stato meno bene, al contrario.
Ero seduto alla testa della tavola. Sui due lati erano sedute le sei donne, in altre parole mia moglie e cinque figlie. Non so se piacevole sia la parola esatta per descriverlo, non ci sono parole per farlo, ma sono stato molto, molto felice. La felicità del padre sentendosi amato e ammirato; mi restava solo l’ascoltare.
1. Qualche giorno fa, – è la Lisa che parla -  sola a casa mia e facendo il bagno nella vasca strapiena, sentivo un rumore strano da qualche parte in casa, come dell’acqua che stava correndo e cadendo. Sono scesa al piano terra per rimanere stupita che dall’armatura della luce l’acqua sboccava per terra. Mio marito (amico) essendo sulla cordigliera delle Ande nell’america del sud, ho chiamato mio fratello che diceva: “Arrivo!”. Arrivando lui, insieme con un amico, mi sono vestita un po’ più. Hanno guardato il soffitto finendo che ci sarebbe molta acqua da venire. Per fortuna era solo il troppopieno, del quale il tubo si era sciolto. L’acqua cadente si trovava soltanto nell’unica cameretta in casa dove c'erano delle mattonelle: il bagno.
2. La Linda, abita ad Anversa, ha la TV dalla SIP belga per ADSL. Dagli ottanta canali, ce ne sono tre italiani, i tre RAI. Una cosa interessante per me che a casa mia, nonne ho neanche uno!
3. La Ingrid prende lezioni d’italiano. Ha avuto una piccola festa di classe, ci sono una ventina d’allievi.
4. Dalla Myriam niente notizie. Soltanto Pietro, a scuola ha qualche percento di meno e il papà li ha fatto lavorare in giardino per rimuovere il muschio. Domani gli imparerà il dipingere.
5. La Ann ha un negozio di lingeria. Da anni già, si vede degli uomini, in mano l’etichetta tagliata dal capo in un momento segreto, per comprare il regalo giusto. Lasciamo raccontare Ann.
- Quel signore ha scelto del tutto e avvicinandosi alla cassa dice con un’espressione risentita, in tono educato però e rassegnato: “Sì, la taglia piccolissima per tutto.” Ann si conosce con i clienti e sapendo con certezza che bisogna rispondere qualcosa conveniente gli disse: “Meno male che non sia la taglia massima”. Finito bene, tutto bene.
A proposito di questa figlia. La Ann sarebbe una splendida italiana, è una donna di gran temperamento, proprio come mia mamma.
postato da: sciroppato alle ore 21:40 | Link | commenti (13)
categoria:famiglia
lunedì, dicembre 11, 2006

Cade la neve

Adamo

Cade la neve,
tu non verrai questa sera.
Cade la neve,
non ci vedremo lo so.
La città che dorme
si copre di bianco,
intanto il mio cuore
si veste di buio.

Questa sera non verrai,
invano aspetterò,
ma cade la neve
lentamente dal cielo.

Nella via deserta
nemmeno una voce,
mi sento morire,
non mi sei vicina.

Questa sera non verrai,
invano aspetterò,
ma cade la neve
lentamente dal cielo.

postato da: sciroppato alle ore 13:59 | Link | commenti (8)
categoria:musica
giovedì, dicembre 07, 2006
Una donna per bene.

Facciamo una partita a carte ogni giorno. Un gioco semplice, è un divertimento.
Le ho dato sette carte e con un sospiro profondo ha mormorato qualcosa che solo dopo ho capito io: "Amai i miei co.....i."
Poi va così:
- ma una donna, ce l'ha i co.....i ?
- no, non ce l'ha.
- le donne però, loro che hanno ?
Il nostro gioco delle carte, come si vede, è un momento di contemplazioni. Si può giocare e nello stesso tempo scoprire un post, fantasticare sulla figura e la faccia del re, del fante o della regina, e come l'ultima di picche tiene in mano un fiore spezzato (ma perché?).
Durante il gioco si parla leggero, c'è l'allegria vera o finta, si vince e si perde.
In quel ambiente, gli occhi birichini e sorridendo un pò, ho risposto io:
(Qua ci vuole della sensibilità, pensando all'argomento surrealistico e svitato.)
- Loro hanno due zu...e.
E nostra partita a carte stava semplicemente continuando. In fondo non mi piace giocare a carte, è però una cosa che si fa a due.

Parlando di seni. Amarcord un'insegna pubblicitaria, la quale mi eccitava molto.
Vedevo una primizia, una giovane ragazza con l'abbigliamento, color verde, aperto. Non si vide i seni, la separazione, neanche il minimo di una curvatura. Era scritto: ... ed all'improvviso i pometti pizzicano ...Il prodotto: un sidro.

Concludendo una partita a carte con delle divagazioni: i seni della donna sono, nel rapporto intimo come lo conosco, alcune delle tantissime delizie ...
postato da: sciroppato alle ore 22:20 | Link | commenti (3)
categoria:moglie
mercoledì, dicembre 06, 2006
B. Severgnini bis

Sull'epistola a BSev posso essere brevissimo.

Il testo è stato scritto come una lettera usuale, come si vede dall'inizio, dalla fine e dalla forma. Ho cercato dopo l'indirizzo su internet, al punto di trovare un sito con la possibilità di scrivere al redattore. http://www.beppesevergnini.com/levostreopinioni.htm .

Poi ho solo postato la mia lettera. Ci sono post con le risposte di BSev e ora c'è anche il mio.

Un risposto l'ho ricevuto con una email personale mentionando che la traduzione neerlandese è stata perfino uscita prima di quella inglese con una copertina molto bella. Mi ha salutato con "Ciao, grazie Staf". Ora dormo in pace.

Mi fermo qui e sono contento di avere tanti amiche e amici su splinder.
postato da: sciroppato alle ore 13:32 | Link | commenti
categoria:letteratura