giovedì, gennaio 13, 2005
DAL MACELLAIO.
Facendo la fila dal macellaio mi sono messo sulla panca. Sono attento che non mi scavalcano, ci sono sei persone davanti. Un fazzoletto stirato e piegato è caduto e lo dico ad una donna accanto, fu il suo. Guardo i piatti preparati che sono in vendita. So molto bene che sia più facile comprare qualche spezzatino, ma nella macelleria non possono cucinare, cioè non sono gustosi i piatti che preparano. Tocca a me e prendo petto di pollo a preparare da me nel mio gusto.
Buon Appetito.
mercoledì, luglio 28, 2004
Una ricetta da Belgio: "koninginnenhapje", il pasticcio della regina.
E' un entremets.
Pasticcio con spezzatino/fricassea di pollo.
Gli ingredienti sono:
1/2 litro di un brodo leggero di pollo
2 petti di pollo
200 gr di funghi coltivati (champignon) in scatola o freschi, interi o tagliati a fette
3 etti di macinato di vitello
50 grammi di margarina
2 cucchiai di farina
cubetto di concentrato di brodo di pollo
sale, pepe, timo, maggiorana (secca), limone, panna o tuorlo
Con 3 etti di verdura cotta fresca si ottiene una minestra extra.
Faccio io due cose nello stesso tempo: una minestra liquida e lo spezzatino.
Preparo un brodo vegetale, acqua e verdura fresca, cioè porro, meno sedano, poca carota e aggiungo le due petti di pollo. Si aggiungono sale e timo, poi completare la cottura.
Nel frattempo appallottolare le piccole polpette del macinato (sale pepe e noce moscato) e cuocere.
Tagliare pollo e champignon a pezzettini.
Quando la margarina si è sciolta aggiungere la farina e miscelare. Poi aggiungere il brodo leggero e cuocere qualche minuto. Basta poco sale, poca maggiorana, poco limone e prima o poi assaggiare.
Aggiungere alla salsa il pollo, le polpette e gli champignon. Pronto ? No.
Questa prelibatezza stava sempre sui menù di matrimonio, di comunione e oggi sulla carta delle trattorie in Belgio. Sempre come ripieno di un pasticcio in pasta sfoglia. Nelle trattorie si chiama "koninginnenhapje", alla festa matrimoniale in forma di 'barchetta matrimoniale', alla festa di comunione un 'canestro di comunione'.
Tempo di preparazione, 50 minuti, la minestra cotta nella pentola a pressione.
mercoledì, luglio 28, 2004
EST! EST!! EST!!!
Caro Diario,
Sotto leggo: 'Non dispendere il vetro nell'ambiente'. Ma il direttore artistico che ha ideato l'etichetta aveva una fantasia vivace.
Davanti, in latino medievale: "Anno MCXI° p. Chr. ecc ecc"
In fondo e in italiano: "Nel 1111 il prelato bavarese Johannnes Defuc (wat's in a name!), diretto a Roma, si faceva precedere da un servo a nome Martino che aveva il compito di indicargli dove si beveva del buon vino, segnando all'ingresso dell'osteria il monosillabo “est”, ovvero “est est” nel caso che il prodotto fosse di particolare pregio. A Montefiascione l’esperto servitore trovò un vino così deliziozo da scrivere il fatidico "EST" per ben tre volte." Quindi parliamo del vino EST! EST!! EST!!! di Montefiascone.
A più tardi.
Traduzione = Vertaling:
EST. EST. EST.
Onderaan lees ik: het glas niet in het milieu werpen. Maar de marketingdirecteur die het etiket van deze wijn heeft ontworpen had wel een erg levendige fantasie.
Vooraan staat in middeleeuws Latijn: " Anno MCXI° p. Chr. enz... " Achteraan in het Italiaans:"In het jaar 1111 liet de Beierse prelaat, op weg richting Rome, Johannes Defuc (wat's in a name) zich voorafgaan door een dienaar Martino. Deze had als opdracht voor zijn meester aan te geven waar er goede wijn werd gedronken. Hij diende aan de ingang van het etablissement één woord te schrijven "EST" of wel est est wanneer de wijn er bijzonder goed was. In Montefiascone vond de dienaar wijndeskundige een wijn van zo'n klasse dat hij op de muur driemaal "est" schreef. Daarom spreken wij van de wijn EST! EST!! EST!!! van Montefiascone."
Het commentaar van Fabiana was: " Dit is geen fabeltje, het is echt en iedereen in Italië weet dat".