Del fratello di un mio amico caro.
Ieri alle once, cominciava il funerale del fratello di un mio amico caro. Mia moglie ed io ci siamo svegliati assai presto la mattina. Dovevamo passare per Anversa, dove ci sono grandi lavori in corso al raccordo anulare, perché non volevamo arrivare in ritardo.
Arrivando alla città di Sint-Niklaas (San Nicola), ci ha meravigliata la città pulita, con grande case ed edifici solidi e una piazza centrale enorme. Ma il scopo era la chiesa del Santo Cuore, nella parrocchia dei padri, come si dice. Lasciavamo il centro notevole, passando per strade più strette, lungo le case semplici. Nella strada giusto esclamò: "In fondo a sinistra, quella facciata, sarà la chiesa dei padri". Solo che arrivavamo più di un'ora in avanti. Meno male.
Al contrario della parte esterna un po' sporco, c'era tutto a posto dentro. Entrando si deposita un biglietto di partecipazione, e si fa una croce sopra la bara finendo con una mano e per caso una parola di partecipazione ai parenti, trovandosi accanto in fila. Durante la messa, la bara si trova davanti, un mazzolino di fiori bianchi sopra. Uno stesso mazzolino sul altare. Qua non si fa un' abbondanza di fiori, come ho visto in Italia.
Per l'ingegnere deceduto, essendo scapolo, non fu il leggere di testi dai figli, o il suonare di CD, solo un coro di nove pensionati, trovandosi dietro l'altare. I famigliari sono seduti sulle 8 prime file. Ho visto la figlia del mio amico con una bambina di 5 mesi. La piccola è stata silenziosa, brava. "La giovane vita accanto a una vita dopo il passaggio sulla terra"….parole dal mio amico!
Mentre il coro cantava 'in paradisum, deducant te angeli…' in fiammingo, tutti escono. Pochissimi persone sono andate in cimitero. Si saluta, si parla, si va in sala parrocchiale in vicinanza. Abbiamo avuto l'aperitivo e abbiamo chiacchierato con qualche figlio e nuora del amico ed altri parenti e abbiamo visto come sono cresciuti i nipoti. Non eravamo invitati per iscritto al pranzo con i panini e avevamo capito che ne mancavo qualche posto, dunque partimmo. Mia moglie in più, non si sentiva bene a causa del chiacchierare e di tanta gente, una cinquantina, e siamo partiti.
Volevamo pranzare altrove. Dopo parecchi chilometri mi sono trovato su una grande strada del tutto sconosciuta, a dire il vero, avevo perso la strada e mi sono fermato sano e salvo accanto della strada, ma proprio davanti a un Mac Donald's. Son cose! Come un cane in chiesa, vestiti in completo tutti e due, siamo venuti a goderci chicken nuggets con patatine fritte e tutti quanti. Come gentiluomo in via di formazione fu io a prendere due vassoi, solo che mia moglie mi disse: "Sono stati usati e a mettere nel lavastoviglie!" Tuttavia, il guidare a casa, dopo un espresso alla fine del pranzo, è stato semplice e svelto.