chi sono
Utente: sciroppato
Nome: Staf
Sono un belga, e sono un fiammingo. La mia madrelingua è il fiammingo. Sto imparando la vostra lingua.
Sono sposato, padre e nonno. Ora in pensione.
Vita, la vita cos'è? 6 miliardi di persone? E dopo 100 anni questi 6 miliardi saranno tutti cambiati, rinnovati.
Sono riconoscente quando mi si fa una correzione!

"E cos'è la vita, il più delle volte, se non è una continua, affannosa, lieve e astuta fuga da se stessi?"
(Susanna Tamaro, Cara Mathilda, p. 19)
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venerdì, luglio 03, 2009
Da qualche mese sto leggendo e scrivendo pure un po' su un forum di apprendimento di lingue.

È assai interessante, però provoca assuefazione e a parte gli argomenti scritti in una lingua specifica, tutto è in Inglese.

Si conoscono nuovi amici come sul blog, ci sono litigi e a volte occorre escludere una persona che va contro alle regole. Un tema che torna spesso è se si studia meglio una lingua seguendo un corso cioè a scuola oppure studiando da sé.
Mi sono meravigliato che molti iscritti imparino il Neerlandese, “Dutch” in Inglese.
postato da: sciroppato alle ore 10:34 | Link | commenti (1)
categoria:diario, lingua
venerdì, ottobre 17, 2008
La domanda di Antonio:

"Volevo capire meglio le differenze tra l'italiano e il fiammingo soprattutto in relazione a:
- fonetica (quali suoni dell'italiano sono estranei al fiammingo);
- grammatica
- sintassi "
Faccio una prova di aiuto per il tuo lavoro generoso per gli stranieri in Italia.
Parlo della nostra lingua, degli Olandesi e dei Fiamminghi, come il neerlandese (NL), l'italiano sarà IT
Solo un po' di fonetica:
Leggendo l'introduzione nel mio libro "Il nuovo italiano senza sforzo" del editore Assimil trovo questa frase: "L'italiano è una lingua armoniosa." Ci sono due ragioni: l'accento tonico della parola, ma anche della frase.
Importantissimo per una persona che sta cominciando lo studio: la sillaba accentuata della parola. Sarà difficile di cambiare dopo un apprendimento sbagliato.

1. La frase melodioso: p.e. "Studia_l'italiano_anche_Lei?- Che_bella_giornata!"
2. Parlare legato è importante nell'italiano: della casa = dellacasa, il telefono = iltelefono
3. IT: non ci sono dittonghi e tutte le vocali (+/-) vengono pronunciate, nel NL ce ne sono parecchi, questi dittonghi
4. le lettere C e G (da imparare per noi)
- diventano dure quando segue la consonante H: è inesistente nel NL Chianti
- la lettera H che non si pronuncia in IT in questo caso
e così via ...

Ho gettato il resto che da Antonio si sente più niente ...

postato da: sciroppato alle ore 16:17 | Link | commenti (4)
categoria:lingua
lunedì, maggio 05, 2008
Ti ho già scritto che sto imparando l'arabo. Penso che sia e sarà solo un' introduzione all'arabo. Ho visto ieri in biblioteca un dizionario arabo ... ci sono 800.000 parole. Adesso mi capisci. Non voglio imparare tutto questo ...

 

Sono sempre stato attirato da quella lingua. La scrittura è molto speciale. Ti racconto però qualche attributo della stessa.

1. Non ci sono maiuscoli e le lettere stampate sono le stesse delle lettere scritte. Si potrebbe dire che sia più facile del neerlandese, ma non è proprio così. Le lettere cambiano di forma man mano che si trovano all' inizio, alla fine o nel mezzo di una parola. Una singola lettera ha in più una quarta forma, mi correggo, la quarta forma è la prima forma della lettera, specialmente quando si impara l'alfabeto.

Qui si trova ovviamente una difficoltà, pensando all'idea di scrivere l'arabo con il computer. Così potresti pensare ...

È stata per me una vera sorpresa venire a sapere, che si può facilmente installare l'arabo sul computer. Trovo che sia davvero stupefacente che battendo a macchina le lettere arabe, esse si cambiano automaticamente nella loro forma iniziale, media o finale. La scrittura poi comincia a destra, continuando verso il lato sinistro.

2. La difficoltà, non parlando dei suoni, è la stranezza totale delle parole. Essendo però alla quinta lezione ci sono delle parole cui riconosco capendole bene.

P.E. "caffè senza zucchero" "qahwa bila sukkar".  قهوة بلا  سككر

 

postato da: sciroppato alle ore 12:16 | Link | commenti (3)
categoria:internet, lingua
martedì, aprile 08, 2008
Alla tivù abbiamo Rai Uno. Non ho un programma particolare che vorrei vedere spesso. Mi è piaciuto però "Don Matteo". Guardando "L'eredità" posso imparare, leggendo le domande e le risposte. Anche i film mi piacciono. A volte guardo un documentario della serie "Direzione Nord-Ovest".

La domenica passata mi è venuta l'influenza, ho il raffreddore. Non avere paura, questo non è un virus per computer.
Il nostro passatempo giornaliero? Facciamo due passeggiate al giorno, due o tre volte un gioco con le carte. Faccio la spesa e preparo le cene. Abbiamo un piccolo giardino. Ho fatto delle istallazioni sui computer di mio cognato e di mio genero. Poi, prego non spaventarti, piano piano sto studiando la lingua araba.

Questo pomeriggio ho fatto un ripasso dell'uso dei verbi "piacere" e "mancare".
Per riposarmi, a volte, mi rollo una sigaretta, non fumo però quando esco da casa.
postato da: sciroppato alle ore 17:29 | Link | commenti (2)
categoria:mail, lingua
lunedì, aprile 07, 2008
Come ho imparato

E
ssere interessato. La motivazione è importantissimo. Leggere e scrivere. L' internet mi ha detto la possibilità di leggere e di scrivere un sacco. Nella vita di ogni giorno ci sono molte parole o frasi italiane: Cappuccino, Figli, Macchiato sono nomi di negozi nella mia strada. Quando bevo un tè, sulla cartina del tè è scritto "solo foglie pregiate". E così via. Non mi lascio scappare una sola parola italiana.

Il parlare è tutt'altro. Sono per il 100 % sostenitore fervente del metodo Assimil. Ho letto che lo conosci. Parlo italiano solo da tre anni. Facendo una visita dalla mia famiglia a Bracciano, ci siamo parlati in italiano per la prima volta. Occorre qualche spiegazione. Una mia sorella minore si è sposata con un italiano. Hanno quattro figli, due maschi e due femmine. Mia sorella è morta nel 2000, purtroppo assai giovane. Capisci che visitandola prima, ci siamo parlati sempre in fiammingo. Dunque niente imparare italiano. I miei nipoti sono stati molto contenti di parlare in italiano con me e dissero: "Finalmente ci possiamo parlare". Sono stato molto felice anch'io. L'anno scorso siamo tornati come sai, e mi hanno detto o scritto: "Ma come mai hai imparato la lingua così bene!".
 
postato da: sciroppato alle ore 13:20 | Link | commenti (1)
categoria:italia, lingua
martedì, giugno 26, 2007
Ciao,
Ho avuto un commento da Elga.
Vorrei aiutarla nello studio della lingua neerlandese.
Cara Elga scrivimi sull'indirizzo: ----
A sentirci.
postato da: sciroppato alle ore 17:19 | Link | commenti (1)
categoria:lingua
venerdì, marzo 30, 2007
I Fiamminghi

In poche parole: i Fiamminghi sono i belgi che hanno come lingua il neerlandese (il fiammingo), a casa, a scuola, nelle università, al lavoro, nella vita pubblica, dappertutto; insomma è la nostra madrelingua. Siamo 6 milioni, gli altri belgi parlano il francese (4 milioni). In Belgio ci sono tre regioni: dei parlanti francese (i Valloni), dei parlanti fiammingo, la gente di Bruxelles la capitale, dove abitano persone di tutte le lingue.
La nostra lingua è uguale, è la stessa lingua dei Olandesi.

Il francese, come l'italiano e lo spagnolo sono lingue romaniche. Nostra lingua, come il tedesco e l'inglese, sono lingue germaniche. Il confine linguistico dei due gruppi di lingue si trova trasversale dell'est fino all'ovest del Belgio. C'è anche una differenza tra questi due gruppi ma sarebbe troppo difficile per spiegarlo, siamo tutti uomini...
postato da: sciroppato alle ore 13:37 | Link | commenti (3)
categoria:lingua
domenica, ottobre 29, 2006
Facciamo il giro dei figli.

Siamo stati in ansia quando Liesbeth (34) è dovuto andare in ospedale per farsi rimuovere due grandi polipi dall’utero. E' entrata nella clinica universitaria di Bruxelles un lunedì. L' intervento è stato fatto il martedì seguente. Le sorelle, l'amico e noi l' hanno visto al più possibile. Tutto è andato benissimo, meno male. La sera chiedeva di alzare il letto nello scopo di vedere "Bruxelles by night" dalla finestra. Non dormiva bene dopo l'operazione. E' rientrata a casa sua il venerdì. Il suo amico, come un marito, ha preso due settimane di vacanza per aiutarla. Bisognava farsi un'iniezione accanto al taglio. Ogni giorno è stato il fratello a farlo.
Da Myriam (40) e Guy c'è oltre alla figlia di 11 anni, il figlio di 13. Pietro però non ha voluto studiare dopo scuola durante l’ultimo mese. I genitori sono stati in ansia per il risultato. Pietro è attirato molto forte dal computer e dai giochi via internet. Veramente un disastro! Venerdì sera Pietro, con la pagella in mano, ha chiamato la mamma dicendo: " Mamma, ci sono buone notizie e ce ne sono anche brutte. Ho avuto 71% (il limite), ma sono l'ultimo della classe.”. Speriamo che si riprenda, che ha la testa dura.
La figlia maggiore Ingrid (42) si prepara per un viaggio a Roma di 4 giorni, insieme con il marito e tre coppie d’amici dall'università (venti anni fa). Ho fatto per lei le prenotazioni per la cena. E' proprio la figlia che prende lezioni per imparare l'italiano. Sta in secondo anno. Preparavo la conversazione poi mi disse: "Sai, ieri sera la professoressa ha detto che sarebbe meglio dire ' alle 7 e mezzo della sera ' che 'alle 19 e mezzo '. " Ovviamente quando spiegavo al ristoratore l'ora della prenotazione 'alle 7 e mezzo della sera ', mi rispose: "Ah sì, alle 19 e mezzo". Hi, hi, hi.
Nostro unico figlio Steven (31) è anche il minore. Queste settimane, durante qualche giorno la settimana, fa l'aiutante del muratore che sta lavorando a casa sua. In questo momento (giovedì) sto scrivendo alla tavola di casa figlio, mentre due operai della Società della distribuzione dell’energia elettrica cambiano il raccordo alla rete.
La figlia Ann (38) ha un negozio di biancheria. Alla fine dell'anno bisogna sistemare l'amministrazione e la contabilità. Mi chiedeva di impararle Excel (!!) nello scopo di controllare e manipolare un po' l'inventario. A questo punto non seguo e ho detto: "Va bene, dammi quell’inventario, ce la farò io.”
Nostra figlia Linda (41) ha un amico da un anno e mezzo, ma di lui non aveva parlato a noi, neanche alle sorelle. Dieci giorni fa, l'amico è caduto dalla terrazza dal quarto piano. E' sopravvissuto per qualche ora poi è deceduto. Neanche alla prossimità del giorno del funerale nonne aveva parlato a nessuno qua. Giusto ad una figlia si è ostentata l'incidente drammatico e poi ci sono stati altri due sorelle che hanno assistito al funerale e hanno potuto sostenerla in questi momenti tristissimi. Perdere un amico talmente all'improvviso, crea tanti problemi. In questo caso al piano sentimentale; è molto triste.

Come la chioccia, sto chiedendomi ora, se per sfortuna ne ho dimenticato uno.
postato da: sciroppato alle ore 14:55 | Link | commenti (6)
categoria:italia, vita, casa, famiglia, lingua
martedì, febbraio 07, 2006
Una domanda: Nella lingua italiana ci sono sostantivi che finiscono nel plurale con -a es. uova, lenzuola, braccia? Ma nel singolare con -o. Vedi, non c'è la possibilità di cercare da qualsiasi parte o libro, a meno ... Ne scrivi pure qualche, avrò una lista unica. Grazie mille!
postato da: sciroppato alle ore 19:55 | Link | commenti (12)
categoria:lingua
domenica, febbraio 05, 2006
Quarantaseiesima lezione. (Perfezionamento italiano!) Ed. Assimil

L'Italia centrale

1 La stiamo portando in giro per l'Italia: quando la riporteremo a casa, avrà gli occhi pieni di ricordi indimenticabili:
2 se non l'avesse visto coi suoi occhi, non avrebbe mai pensato che tante bellezze potessero essere raggruppate tutte così vicine le une alle altre, nevvero?
3 Adesso siamo in Italia centrale: essa raggruppa in sè sei regioni: la Toscana, le Marche, l'Umbria, il Lazio, l'Abruzzo e il Molise.
...
15 Tutto il Lazio orbita intorno alla città eterna, suo capoluogo e capitale d'Italia: Roma.
16 In questa città le memorie, i monumenti, gli aspetti le tradizioni si sono stratificati gli uni sugli altri, secolo dopo secolo, fino a formare questa specie di Babilonia del nostro tempo,
17 dove tutte le contraddizioni dell'Italia di ieri e di oggi sono messe insieme e fuse con lo stile inconfondibile e la simpatia del suo popolo straordinario.
postato da: sciroppato alle ore 21:15 | Link | commenti (4)
categoria:lingua
giovedì, gennaio 05, 2006
Da Cosimo via e-mail:
Ok, Chef. Seguo i tuoi consigli preziosi. A livello personale sto cercando di capire cos'è un blog, se è utile, se il tempo che ci sto dietro è ben speso, se tutte le cose che si dicono abbiamo un fondamento, o sono solo utopie, insomma sto mettendo in funzione un pò di materia grigia in una direzione diversa dal mio solito, giusto per far non arruginire niente nessun angolino della mente. A proposito di fiamminghi e olandesi, ti vorrei chiedere: secondo te ci sono molte differenze linguistiche tra il vlaams e il neerlandese? Ed oltre alle differenze linguistiche come e cosa pensano oggi i fiamminghi e gli olandesi del Sud? (in generale) Puoi rispondermi tranquilamente attraverso il tuo blog. Ti leggerò con piacere.
Cosimo

Risposta da Sciroppato:
Prima della lettura di questa tua e-mail, avevo già sentito che ho fatto 'il professore' verso di te. Ne dico: mi dispiace o 'sorry'. Pensando alla battuta sugli italiani che dice: Un italiano mai ti dirà sorry. Perché? Quando ha avuto un comportamento cattivo va in confessionale, e quando non sia così, non bisogna di dire 'sorry'.
Penso che un blog è l'espressione di un po' di narcisismo, la possibilità di scrivere senza essere un scrittore, di levarsi la voglia di essere lodato o elogiato ecc. La stessa cosa, più o meno, è studiare una lingua esotica per vantarsene, per esempio il arabo o il cinese.
Le differenze tra il fiammingo e l'olandese? Affermo con certezza: non ci sono differenze linguistiche fra queste due. Le Fiandre e i Paesi Bassi formano una sola area linguistica. Per scriverti con queste parole difficili, mi servo del dizionario "Van Dale-Zanichelli". Questo dizionario ci è per tutta l'area linguistica. Le differenze sono solo delle parole in uso piuttosto in Olanda ed altri in Belgio. Un esempio dalla lingua italiana: a Milano si dice 'in questo momento', più nel sud 'ora' o 'adesso', e non so dove si dice 'mo' '.
Gli olandesi del nord hanno una pronuncia più dura per alcune lettere. Ma, cosa importante e interessante: c'è un' unica grammatica e ortografia. La prova: qualche giorno fa abbiamo avuto "il grande dettato della lingua neerlandese' alla TV, a vedere nel stesso momento sulla TV olandese e fiamminga. Quest'anno è stata una fiamminga che ha guadagnato il primo posto. Per la prima volta il dettato è stato letto, ciascuna frase, da una persona olandese e una fiamminga. Fin qui sulla la tua lingua materna, come l'hai detto tu.
Impossibile di spiegarti qualcosa su : "come e cosa pensano oggi i fiamminghi e gli olandesi del Sud?", a meno che non siamo uomini, uomini, uomini. Si potrebbe dire come il pensatore antica : "Cerco l'uomo'.
Staf
postato da: sciroppato alle ore 22:11 | Link | commenti (7)
categoria:mail, lingua
lunedì, ottobre 03, 2005

Mi ricordo molto bene del leggere di blog, che piano piano muoiono. Allora penso ai scrittori. Le manca il tempo? Un'altra ha cancellato tutto il blog, e per fortuna ho potuto inviarle un'email. Un altro è lasciato dalla fidanzata, perche scriveva dei loro incontri e anche lo diceva a una amica della stessa... Mentre mia moglie sta giocando tetris sul PC, sto scrivendo in cucina questo post. NON VOGLIO MORIRE.

 

 

 

 

 

 

 

 

 Pepe pizzafactory

 

 

 

 

 

 

 

 

Mi sono occupato della stampante nuova della figlia Myriam, le ho venduto un mio PC, aspetto un nuovo l'anno prossimo. La Myriam fa la venditrice di biancheria nel suo negozio a casa nostra, a pianterreno. Proprio oggi i lavori alla terrazza sono finiti; la prima visitatrice del terrazzo è stata una farfalla. Da noi questa si chiama 'la piccola volpe'.

href="http://www.splinder.com/mediablog/sciroppato/media/5897127" alt="Farfalla">

 

 

 

 

 

 


La festività del compleanno di Lode (Luigi), è stata coronata di quattro grande pizze, fatte a casa, perfino l'impasto.

La mamma prende lezioni di italiano da 3 settimane. Dopo una mia domanda mi ha detto che le lezioni sono assai intense, ma interessanti. E' una professoressa anche lei, di latino e greco ecc. Da casa sua mi manca la foto di un quadro gigantesco nella stanza: una rosa rossa, solo il bottone.

E' stata una sorpresa quando i nipoti sono venuti a chiedermi di cantare di nuovo: "Down Town - Petula Clark" mediante un apparecchio karaoke o Playstation . Se l'avevano ricordati dal anno passato, e quanti punti avevo segnato.

A casa, siamo più felici, tutti e due, ma nello stesso tempo lavoro di più: lavori, pulizia, la spesa, in cucina ...e sempre di buon umore nella prospettiva del tempo libero, un giorno ...

Alla TV ho guardato, 4 settimane in seguito, una serie sulla essenza e il carattere di Venezia; dalla sua storia e dai suoi abitanti. Raccontato da un veneziano -con albero genealogico- ( per fortuna lui sta vivo) dunque un aborigeno.
Bell'affare Venezia! .

postato da: sciroppato alle ore 22:02 | Link | commenti (5)
categoria:casa, famiglia, lingua, moglie, nipoti
giovedì, settembre 22, 2005

Nel mio libro 'Perfezionamente dell'italiano' è scritto:
- Scusi, mi sa dire l'ora?
- E' mezzogiorno in punto. Dovremmo arrivare a Bologna alla mezza, ma questo treno è sempre un po' in ritardo. *

* la mezza: 12.30; un modo di dire molto popolare fra altri p.e. l'una : 13.00

Tocca a voi, italiani e italiane a dirmi cosa ho scritto io.

postato da: sciroppato alle ore 23:51 | Link | commenti (5)
categoria:lingua
martedì, settembre 20, 2005
Sai Paolo, e
questo sarebbe il mio nome in arabo:

ستف|
postato da: sciroppato alle ore 22:08 | Link | commenti (2)
categoria:lingua
mercoledì, giugno 15, 2005
Un mio cognato che ho visto l'altro ieri viaggerà in Toscana con 3 coppie. Domandadogli quando abbia l'intenzione del viaggio mi dice a ottobre prossimo. Stavo contando le mesi fra oggi e ottobre e le ho detto che avrebbe la possibilità di imparare l'italiano. E, molto importante, ce la farò.
Ma tutte le persone che ho visto e parlato del mio blog italiano -delle persone che parlano la lingua!- nessuno ha scritto un commento, è strano. Penso a K. A. R. F. D. F. L, da oggi il mio blog sarà un mio segreto. Faccio eccezione per A., mi legge ma non mi commenta. Va bene.
Il mio cognato e futuro "italianista" si chiama Frans cioè Francesco. Cinque anni fa mi diceva: ooooh i nipoti, spero che nostre due figlie aspettano ancora un po', frattempo ne ha sei e ne è molto felice.
postato da: sciroppato alle ore 22:06 | Link | commenti (6)
categoria:lingua
lunedì, aprile 18, 2005
Qui il testo della mia lettera al professore di italiano Luigi XXX  

(Scuola serale) D.T.L.

a.a.del Pr. Luigi XXX,
Kerkstraat
2200 Herentals

Herentals, 18 april (2002) 2005

Egregio Professore,

Qualche mese fa, a dire il vero un anno e mezzo fa, ho voluto iscrivermi per le lezioni di italiano al DTL. Mi interessava specialmente l’ anno 'Discussie en rapportage‘. Ho saputo che Lei sia il professore, ma in più che nonne era libero nessun posto.
Gli incoraggiamenti, nello studio della lingua, mi sono venuti da una Sua collega, Hilde. Infatti sono autodidatta e soltanto un secondo anno di lezioni, li ho preso dall' istituto Opta. Non ho più la possibilità di prendere qualsiasi lezioni per motivi personali. Mi è venuto un gran aiuto dall’internet, cioè dalla comunità dei blogger italiani. Proprio da un anno ho un blog in italiano (PS 3), dunque leggo e scrivo e ho tanti contatti. Così ho ideato come sarebbe interessante per i Suoi allievi, alla fine di quest’anno scolare, continuare i contatti e la pratica della lingua.

Le prego di perdonarmi il stile invadente e gli errori di grammatica, perché sono un appassionato, diciamo un italianista.

PS 1. L’indirizzo del mio blog: http://sciroppato.splinder.com
PS 2. L’indirizzo del hosting dei blog: http://www.splinder.com
PS 3. Un blog è un diario personale sul internet. Si può scrivere “post” solamente sul proprio blog. Si può scrivere commenti sul blog di ognuno.

Spero, Egregio professore, di fare un giorno, la Sua conoscenza, sia a fascia a fascia faccia a faccia, sia sul internet.

Un cordiale saluto,


Staf  XXX
postato da: sciroppato alle ore 18:59 | Link | commenti (11)
categoria:lingua
giovedì, aprile 07, 2005
La figlia, di ritorno dall' Italia, mi dice che vuole imparare l'italiano e la fotografia. Si vede che il viaggio "Italia" dà dell' ispirazione non solo agli alumni ma anche ai professori.
postato da: sciroppato alle ore 19:47 | Link | commenti (4)
categoria:lingua
martedì, marzo 29, 2005

Tocca a te di imparare qualche parola fiamminga. Il nipote Simone, nella macchina, mi domanda: "Le lettere T e O e T, formano una parola ?" "Si'" dico "E' 'TOT', significa 'fino a' o 'fin' come 'fin qui' o 'fino a stasera' ". E' contento lui, poi mi domanda: "T e E e T ce n'è anch' una?" Accidenti, sto pensando e gli dico, che per me la parola non si trova nel dizionario. 'TET' è il gergo per mammella (come da voi tetta). Continua il giovane professore di 5 anni: "T ... U ... T," " Ah dico in estasi, che ci siamo allontanati delle te...: "la parola non si trova nel dizionario ma la conosci molto bene, il TUT è il ciuccio." (che non prende più)

Lezione finita! Pero, quando un giorno, incontri dei fiamminghi e gli racconti che conosci quattro parole fiamminghe, cioè la combinazione: "van TET, tot TUT" cioè, come capisci "dalla tetta al ciuccio" hai già qualcosa da ridere.

postato da: sciroppato alle ore 20:41 | Link | commenti (4)
categoria:lingua
martedì, gennaio 11, 2005

CORSO D'ITALIANO.

Mi viene sempre voglia di comprare dei libri per imparare ... l'italiano o fare esercizi di italiano. Ne fanno sempre dei nuovi, libri e corsi. Questo ultimo 'Corso Linguale Multimediale' ?!? (ho comprato unicamente il libro) ha nella lezione 4:

"Signore Ceccopieri: Scusa, dov'è Via Veneto?

Signore Puntoni: Sei a piedi o guidi la macchina?

S.C.: Sono a piedi. Mi indichi la direzione?

S.P.: Sì, certo. Allora, vai sempre dritto verso la stazione. Al semaforo, giri a destra.

S. Ceccopieri: Bene. Dunque, al semaforo giro a destra, e poi?

S. Puntoni: Poi, ancora a destra. E alla fine della strada a sinistra. No, mi sbaglio, a destra.

S.C.: Ma allora, torno qui.

S. P.: Esatto! Siamo già in Via Veneto."

Stupido, stupido!

postato da: sciroppato alle ore 20:14 | Link | commenti (4)
categoria:lingua
venerdì, dicembre 17, 2004
Ciao Fabiana, ciao caro lettore. Ho scelto di imparare l'italiano, sperando di avere più di contatti con i figli di mia sorella. E' stato una mia illusione, dei castelli in aria. Hanno tra 30 e 38 anni, io ne ho 66.
Vedi che non ho una risposta sconvolgente alla tua domanda. Capirai meglio quando ti parlo un po' di me stesso.
Da piccolo, da giovane, ho sempre avuto un interesse fortissimo per le lingue.Parlo, leggo e ascolto il neerlandese, cioè la mia madre lingua, il francese, il tedesco e l'inglese. Ho studiato il latino e il greco antichi. Ho avuto nell' elementare i rudimenti del esperanto. Ho imparato il russo nel 1959 e lo spagnolo nel 1975-1982. Queste due lingue sono cancellate. Ho voluto dimenticare il spagnolo in favore dello studio del italiano. Per noi, nel norte, è irrealizzabile imparare queste due nello stesso tempo. Tre anni fa ho cominciato l' arabo. Mia moglie me l' ha 'vietato'.
Ti prego. Non laudare. Non è talmente speciale. Sono normale, normale.
Guardiamo il fenomeno dal lato della psicologia del uomo, il machismo.
Si gode una gioia eccezionale, semplicemente quando uno o una ti dice.' Ma parla bene l'italiano! Scrivi bene!.' Cioè si gode apprezzamento. Le cose che lusingano la vanità, una cosa del genere soddisfa sempre l'amor proprio. Punto!
Cara Fabiana forse ti ho suscitato un' altra domanda:"Ché hai studiato Staf, e qual lavoro hai fatto nella tua vita?" ... :))
Ora ti auguro una buana fine settimana. Ascolto della musica instrumentale, ma esistono delle parole .... si del film Ghost "Oh my love .. .
postato da: sciroppato alle ore 23:00 | Link | commenti (3)
categoria:lingua
domenica, dicembre 12, 2004
Come o perché ho imparato la lingua? Cosa molto interessante. Già ti dico che i blog mi aiutano un gran ché. Capisci che i contatti, che siano virtuali o reali, ti danno un' motivazione inimmaginabile. Pensa un po' al bello periodo dell' innamoramento! Una buona settimana per te e per tutti lettori.
postato da: sciroppato alle ore 16:54 | Link | commenti (2)
categoria:lingua
mercoledì, novembre 17, 2004
Non posso non leggere qualsiasi testo o parola che si trova nel mio campo visivo. Così per qualche giorno mia moglie portava un indumento, parte superiore, con questa poesia. Il testo ha catturato la mia attenzione per giorni consecutivi e non sono riuscito di leggerla in qualche secondo. Ho proprio aspettato che sia lavato e stirato per copiarvila, ma l'avevo promesso. In tal modo tocca a voi, non per tutti, di consultare un dizionario

today's Princess
Roses are red violets are blue
you look like me
and I look like you
I guess it's good
that we're both so cute
not to mention smart
and we're never mute
twins we're born
separated at birth
good thing we were united
through our friendship on earth ...
be today's Princess

by S. Oliver
postato da: sciroppato alle ore 22:15 | Link | commenti (2)
categoria:poesia, lingua, moglie
sabato, novembre 13, 2004
Dalla pasticceria ho letto, non comprato, "tiramiSSu". Dal panificio stamattina si chiede "Siabatta". Ma qui siamo ad una 1500 chilometri di Roma, quindi.
Da noi c'è un negozio che si chiamò "Dolce far niente", l'abbiamo avuto soltanto per qualche mesa, gli esercenti probabilmente hanno "fatto niente".
In fondo alla nostra strada si trova un bar "Illy Caffè". Sulla carta ci sono: caffè ristretto e così via. Il caffè che piace alla nostra gente è il lungo medium.
postato da: sciroppato alle ore 16:15 | Link | commenti
categoria:citta, lingua
venerdì, giugno 25, 2004
Caro diario,

Sto sfogliando il mio libro di studi dell' italiano. Qualche titolo: 'La partita di calcio' ( un tema troppo attuale e pieno di rammarico ). 'Partenze per le vacanze' ( ma non ancora in Italia ). 'La dichiarazione d'amore' ( non dico niente per stuzzicare la tua curiosità ). 'Dal dottore' hmmm. Forse qui si trova qualcosa utile e salutare. Vediamo un po'.
DAL DOTTORE
(Questo testo è preso da "Perfezionamento dell'italiano" edizioni Assimil)
- Permesso, posso entrare? Tocca a me?
- Sì, sì, venga pure avanti!
- Buongiorno, dottore.
- Allora, cosa c'è che non va?
- Eh, ho una brutta influenza. Credevo che fosse un semplice raffreddore, invece sta diventando una bronchite. Vuole che mi spogli?
- No, si tolga solo la camicia per adesso. Voglio dare un occhiata ai polmoni e al cuore : le faccio i raggi al torace. Lavora molto in questo periodo?
- Eccome! Ci sto dando dentro come un matto, in vista del prossimo concorso per essere assunto dal comune.
- E' proprio ciò che pensavo. Lei si deve essere strapazzato, forse hai (ha) preso freddo.
- Credo di sì : mia moglie mi dà sempre dell' incosciente perché esco senza canottiera anche in pieno inverno, proprio come un giovincello.
- Lei è davvero esaurito : deve dormire di più.
- E' una parola! Le mie finestre danno sulla strada, e le macchine fanno un baccano d'inferno, giorno e notte!
- Vediamo un po' la gola : ha anche le tonsille infiammate. Fuma molto?
- Eh, un bel po' : quaranta sigarette al giorno.
- Deve assolutamente smettere di fumare : ha letto il giornale di stamattina?
- No, gli ho solo dato una scorsa, perché?
- C'è un articolo molto interessante sui danni provocati dal fumo sull'organismo : dovrebbe leggerlo.
- Immaginavo che anche lei mi avrebbe detto di smettere di fumare ; bene, ora me ne vado. Grazie mille, signor dottore.
- Allora, che cosa ha intenzione di fare? Crede che smetterà di fumare?
- No, credo che cambierò dottore!

Come si vede ci sono delle lezioni che danno un sacco di possibilità sull'uso del verbo 'dare' .
Caro diario, la partita con gli azzurri è stata così eccitante che mia moglie ed io non abbiamo potuto dormire. Cioè una buona cosa, di tanto in tanto!
postato da: sciroppato alle ore 22:26 | Link | commenti (5)
categoria:diario, ridere, lingua