chi sono
Utente: sciroppato
Nome: Staf
Sono un belga, e sono un fiammingo. La mia madrelingua è il fiammingo. Sto imparando la vostra lingua.
Sono sposato, padre e nonno. Ora in pensione.
Vita, la vita cos'è? 6 miliardi di persone? E dopo 100 anni questi 6 miliardi saranno tutti cambiati, rinnovati.
Sono riconoscente quando mi si fa una correzione!

"E cos'è la vita, il più delle volte, se non è una continua, affannosa, lieve e astuta fuga da se stessi?"
(Susanna Tamaro, Cara Mathilda, p. 19)
commenti recenti
archivio
categorie
links
partecipano
foto recenti
bottoni
  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • Powered by Splinder
counter
visitato *loading* volte
venerdì, febbraio 06, 2009
Una barzelletta:

Un uomo americano sta per incontrare la fata della sua vita, cioè la buona fata. Lei gli chiede che cosa desidererebbe. L'uomo pensa un po' e le dice: "Vorrei un ponte dall'America fino in Hawai." Ma, gli dice la fata, è una stragrande distanza, ci sono aerei, perché mi chiedi un lavoro così enorme?
L'americano: "Permettimi di spiegartelo. A mia moglie piace tanto di andare in Hawai, ma le dispiace di volare in aereo, le fa una grande paura."
La fata: "Forse hai un altro grande desiderio?"
Sì, risponde l'uomo: "Vorrei capire e comprendere la donna."
La fata immediatamente risponde: "Quel ponte, lo preferisci con 4 corsie o piuttosto 8 ...."
postato da: sciroppato alle ore 15:20 | Link | commenti (2)
categoria:ridere
sabato, luglio 08, 2006
Qualcosa.

Siamo presenti ad un incontro importante.
Le luci puntate sul quadrato centrale.
La sala è una bolgia, un inferno per i pugnatori.
Uno più forte l’altro piuttosto più potente.

L’incoraggiamento dell’allenatore non può
Dissimulare la rovina intera del tipo con i capelli fulvi.
Due denti perduti già spazzati dal tappeto.
Un occhio è chiuso ed il sopracciglio si è spaccata.

I due colossi si alzano, mentre la campana squilla.
Sembrano gladiatori di fronte alla morte.
Qualche colpo finisce la rappresentazione inumana.

La mano in alto per il vincitore.
Il vinto arrivando nel suo angolo,
Dice il coach: “Hai qualcosa per scrivere nel blog”.
postato da: sciroppato alle ore 08:31 | Link | commenti (4)
categoria:ridere
venerdì, aprile 14, 2006
A sinistra: ( Mi fa male il culo sedere )
A destra: ( Ché dici? )
Pasen5
 
postato da: sciroppato alle ore 16:52 | Link | commenti (11)
categoria:ridere
venerdì, settembre 02, 2005
La mamma, la ragazza e la moglie.

Preoccupata la mamma dice alla sua amica:
- Temo che ho educato mio maschietto troppo rigorosamente.
- Come?
- Ieri l'avevo perduto nel supermercato, gli impiegati l'avevano ritrovato; chiedendogli come si chiamasse, sempre ripetevo lui:
- Nino lascialo, Nino lascialo.


Un ragazzo ed una ragazza, seduti romanticamente nel parco. La ragazza domanda:
- Vuoi vedere dove mi hanno fatto un'operazione all'appendice?
Il ragazzo risponde con passione:
- Di certo, sì!
- Lì, sta additando la ragazza,
- nel edificio stragrande, con tutte quelle finestre.


Stamattina facendo la prima colazione, mi disse la moglie così:
- Supponendo che muoia prima io, tu sai tutto ed io niente.
- Non preoccuparti, bisogna esercitarsi; per esempio: sono trapassato un minuto fa, e ...
Si è scoppiata a piangere ad alta voce (mèh, mèh, mèèèèh), solo affettata, e siamo venuti a ridere tutti e due, come capisci.
Esercizio finita, colazione ripresa.


Chi mi si fa un punteggio ... sul grado del ridere?
postato da: sciroppato alle ore 18:04 | Link | commenti (12)
categoria:ridere
sabato, giugno 25, 2005
Oggi faccio il lavoro che ho sempre fatto nella mia vita: lavoro nel negozio. Ora quel negozio appartiene a mio figlio che lui è invitato per una festa per il battesimo a casa di un amico. Lavorando (!?!) mi è rivenuto l'ispirazione di postare. Cioè al servizio dei clienti, ma quando nonne sono leggo e scrivo come si vede.

...

Un tizio va allo sportello dei servizi delle finanze e chiede all'impiegato di parlare il capo controllo delle finanze, cioè il fisco. Mi dispiace, dice, il capo controllo delle finanze è morto un mese fa. L' uomo parte mettendosi di nuovo in fila. Tocca a lui, chiede di nuovo che ha voglia di vedere il capo controllo delle finanze. L'impiegato, un po' irritato, gli dice che è passato, per sempre, il capo controllo delle finanze. Tizio se ne va e s'infila per una terza volta fra la gente davanti allo sportello. Al suo turno, ripete la domanda all'impiegato, che vorrebbe davvero parlare o vedere il capo controllo delle finanze. Poi il povero impiegato s'arrabbia e dice: "IL CAPO CONTROLLO DELLE FINANZE E' BELL' E MORTO", mi dica: "Perché riviene sempre?" Con un sogghigno risponde: "Mi piace tantissimo il sentire dirlo"

...

Simon, un nipote è stato cattivo verso sua mamma al compleanno della zia Myriam. Era stato il momento per mamma di dire a Simon come comportarsi ecc. Poi quando mamma aveva finito di spiegargli tutto questo dice lui: "Bla, bla bla punto nl" (blablabla.nl). ... Costernazione totale! Poi Ingrid, la mamma oggi mi racconta il caso e mi diceva, dopo che l'aveva domandato al 5enne, che lui l'aveva trovato da solo. E' vero che gioca al computer sul sito " http://www.spele.nl ".
postato da: sciroppato alle ore 16:15 | Link | commenti (5)
categoria:casa, famiglia, ridere
lunedì, maggio 02, 2005
La buonanima del mio suocero aveva cinque figlie. Ho sposato la figlia maggiore, qua si dice "Ha aperto la porta". Le riunioni di famiglia sono sempre state divertenti. Ho cinque cognate e quattro cognati in più. Ti racconto una delle barzellette del suocero.
Una domenica, Tizio esce dalla chiesa, con le due occhi lividi. Avvicinandosi ai suoi amici perplessi, viene a spiegare che alla lettura del vangelo, si accorse che dalla donna davanti, la sua gonna fu rimasta dentro la fessura fra le natiche. Pensando che sia proprio incomodo per lei, aveva estratto il vestito compresso. La donna però non ha esitato, voltandosi gli percosse la faccia. Fin qui la sua storia.
Gli amici volendo sapere perché aveva anche l'altro occhio livido, il nostro Tizio ricominciò. Dopo l'evento e prendendo in considerazione che la donna non aveva desiderata che il suo vestito sia estratto, il tizio, che ovviamente non era una cima, abbia rispinta la gonna alla donna ...
postato da: sciroppato alle ore 13:15 | Link | commenti (4)
categoria:ridere
mercoledì, gennaio 26, 2005
DALLA FARMACIA.
Una donna entra e chiede un po' di arsenico.
Che vuole fare, signora, con l' arsenico?
Voglio prendere la vita a mio marito.
Per l'arsenico si deve una prescrizione, signora!
Poi la signora mostra al farmacista una foto con suo marito facendo l'amore con la moglie del farmacista. Guarda la foto e le dice: " Ma, va bene, la prescrizione ce l'ha !"
postato da: sciroppato alle ore 21:13 | Link | commenti (4)
categoria:ridere
lunedì, gennaio 10, 2005

Spacconi.

Ci sono tre uomini, un giapponese, un americano e un italiano.  All' improvviso il giapponese comincia a parlare alla sua mano aperta. Gli altri guardano al comportamento strano del giapponese che gli spiega che il suo cellulare è incorporato nella mano. Poi l'americano fa qualche passo da parte e parla nel vuoto. Anche lui ha dovuto spiegare il suo comportamento. Dice: "Il mio telefonino mi è incorporato nella testa." L'italiano se ne va al bagno. Quando ritorna ha un metro di carta higienica che gli è appeso fuori ai sui pantaloni, in coda. Gli stranieri guardano tutti e due e non credono ai propri occhi. L'italiano gli chiede: " Ma che c'è? Non guardare cosi'! ". Rispondono: " Ma guarda, dietro ... " "Ah quello, è proprio un fax che arriva!"

postato da: sciroppato alle ore 18:43 | Link | commenti
categoria:ridere
martedì, agosto 31, 2004
LA COPPIA, stamattina:
Lui mormorando negli orecchi della moglie: "Desidero essere libero ... più libero ... come un cane col collare lungo lungo."
Lei (senza riflettere): "Non ho bisogno di un collare io, sono ammaestrata"
Sono rimasto senza parole ...
postato da: sciroppato alle ore 22:04 | Link | commenti (14)
categoria:ridere, moglie
venerdì, giugno 25, 2004
Caro diario,

Sto sfogliando il mio libro di studi dell' italiano. Qualche titolo: 'La partita di calcio' ( un tema troppo attuale e pieno di rammarico ). 'Partenze per le vacanze' ( ma non ancora in Italia ). 'La dichiarazione d'amore' ( non dico niente per stuzzicare la tua curiosità ). 'Dal dottore' hmmm. Forse qui si trova qualcosa utile e salutare. Vediamo un po'.
DAL DOTTORE
(Questo testo è preso da "Perfezionamento dell'italiano" edizioni Assimil)
- Permesso, posso entrare? Tocca a me?
- Sì, sì, venga pure avanti!
- Buongiorno, dottore.
- Allora, cosa c'è che non va?
- Eh, ho una brutta influenza. Credevo che fosse un semplice raffreddore, invece sta diventando una bronchite. Vuole che mi spogli?
- No, si tolga solo la camicia per adesso. Voglio dare un occhiata ai polmoni e al cuore : le faccio i raggi al torace. Lavora molto in questo periodo?
- Eccome! Ci sto dando dentro come un matto, in vista del prossimo concorso per essere assunto dal comune.
- E' proprio ciò che pensavo. Lei si deve essere strapazzato, forse hai (ha) preso freddo.
- Credo di sì : mia moglie mi dà sempre dell' incosciente perché esco senza canottiera anche in pieno inverno, proprio come un giovincello.
- Lei è davvero esaurito : deve dormire di più.
- E' una parola! Le mie finestre danno sulla strada, e le macchine fanno un baccano d'inferno, giorno e notte!
- Vediamo un po' la gola : ha anche le tonsille infiammate. Fuma molto?
- Eh, un bel po' : quaranta sigarette al giorno.
- Deve assolutamente smettere di fumare : ha letto il giornale di stamattina?
- No, gli ho solo dato una scorsa, perché?
- C'è un articolo molto interessante sui danni provocati dal fumo sull'organismo : dovrebbe leggerlo.
- Immaginavo che anche lei mi avrebbe detto di smettere di fumare ; bene, ora me ne vado. Grazie mille, signor dottore.
- Allora, che cosa ha intenzione di fare? Crede che smetterà di fumare?
- No, credo che cambierò dottore!

Come si vede ci sono delle lezioni che danno un sacco di possibilità sull'uso del verbo 'dare' .
Caro diario, la partita con gli azzurri è stata così eccitante che mia moglie ed io non abbiamo potuto dormire. Cioè una buona cosa, di tanto in tanto!
postato da: sciroppato alle ore 22:26 | Link | commenti (5)
categoria:diario, ridere, lingua
martedì, giugno 22, 2004
Caro diario,
stavamo pranzando assieme coi cognati. Ho aspettato il momento giusto. Toccava a me parlare: "La maestra domanda a Pino. "Dimmi, Pino. Ci sono 4 passeri su un filo. Un cacciatore spara ad uno dei quattro passeri. Quanti ne restano sul filo?" Risponde Pino: "Ma nessuno, maestra, gli altri volano via per lo sparo. " Ti sbagli, Pino: 4 meno 1 uguale 3. Ma il tuo ragionamento mi piace."
Tocca a Pino e lui dice: "Maestra, anch' io ho una domanda. Ci sono tre donne sedute su una panchina nel parco, mangiano tutte e tre un gelato.
La prima donna lecca il gelato, la seconda lo morde e la terza succhia il suo gelato. La quale delle donne pensa che sia sposata? " Risponde la maestra: "Penso che sia la donna che succhia il suo gelato. " Replica da Pino: "Sbagliato. La donna sposata è quella con la fede, ma il suo ragionamento mi piace. "
Caro diario, ho pochissimi amici e una grande famiglia che non vedo spesso, cioè il mio ultimo amico a cui raccontare questa barzelletta sei stato tu. Tutti la conoscono, ora andiamo per un altra.....Fra poco.....
postato da: sciroppato alle ore 19:47 | Link | commenti (3)
categoria:diario, ridere