chi sono
Nome: Staf
Sono un belga, e sono un fiammingo. La mia madrelingua è il fiammingo. Sto imparando la vostra lingua.
Sono sposato, padre e nonno. Ora in pensione.
Vita, la vita cos'è? 6 miliardi di persone? E dopo 100 anni questi 6 miliardi saranno tutti cambiati, rinnovati.
Sono riconoscente quando mi si fa una correzione!
"E cos'è la vita, il più delle volte, se non è una continua, affannosa, lieve e astuta fuga da se stessi?"
(Susanna Tamaro, Cara Mathilda, p. 19)
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mercoledì, ottobre 11, 2006
Ho cenato in un ristorante ieri. Della pasta, ma un piatto che non si mangia in Italia: PARPADELLA.
Al cameriere, al momento che mi ha chiesto se sia buono il piatto, ho detto che sono in dubbio della grafia della parola. Penso che si tratta di PAPPARDELLE (ai funghi), e che il ottimo cuoco ha un po' di dislessia.
giovedì, luglio 07, 2005

ITALIA
Direzione Bracciano.
A metà di luglio 2000, mia moglie ed io partimmo per Roma in aereo. Dopo la 1a notizia della malattia bruttissima di mia sorella, ma senza informarla del nostro viaggio partimmo verso di lei a Bracciano. Andammo in macchina dall' aeroporto LDV verso un hotel nei dintorni del lago, assai tardi nel pomeriggio di quel giorno estivo. Fui abbastanza sicuro che ebbi preso l'autostrada giusta e la direzione esatta. Mi preoccupavo un po' e mia moglie, guardando la mia faccia, domandò : "C'è qualcosa che non va?" ed io:" No, no, tutto bene; solo che il sole brilla (dal rovescio)(corr.) dalla parte opposta."
PS Pensavo, come tanti altri, che l' Italia sia orientata nord-sud. Viaggiando in direzione cosiddetto nord, il sole dovrebbe brillare dal lato sinistro dell' autostrada, però si trovava a destra e per qualche momento pensavo che stavo viaggiando in direzione sud!
mercoledì, giugno 08, 2005
Il merlo bianco ...
Ma si trova nelle gazetta? Sì, le persone che ne sanno un granche dicono che il merlo 'albino' non vede bene e non ha nessun possibilità di vivere nella natura aperta. L'hanno preso e l'hanno messo in una gabbia. Ma la legge ci dice che quel uccello, come tutti i merli, sia protetto. Poi l'organizzazione "delle bestie" si fa il sangue amaro. Il protettore è in colpa ecc ... ratata.
lunedì, maggio 23, 2005
Ho visto che si scrive tanto sui blog questi giorni. Sarebbe la primavera?
domenica, marzo 06, 2005

la cornacchia bianca
Mio figlio guidava con un amico. Ad un tratto si accorgono qualche cornacchia, in gruppo come di solito. Ma una era bianca! Sono ritornati lì il giorno seguente, con una 4X4 per un 'safari fotografico' in cerca della cornacchia bianca. Ce l'hanno fatto come si vede. Bravissimo!
martedì, novembre 30, 2004
INCREDIBILE MA VERO.
Disfatta britannica a Waterloo.
L'ultimo discendente del duca di Wellington è furioso: "Un ricatto dei politici europeisti", ha denunciato in una lettera, stigmatizzando alcune associazioni di cittadini belgi che vogliono togliergli la sontuosa rendita di 10 mila sterline (oltre 300 milioni l'anno) (LIT), versata all'illustre famiglia in segno di eterna riconoscenza per la vittoria decisiva contro Napoleone. La seconda battaglia di Waterloo rischia di essere una disfatta britannica.
Letto su 'The Daily Telegraph'.
Ma noi in Belgio sappiamo che il pagamento della rendita è regionalizzato, dunque è venuto sul conto dei valloni, gli abitanti francofoni del sud del Belgio.
mercoledì, ottobre 13, 2004
DAI ROMANI ALLA BELLA ITALIA ... IN SABBIA!
Si sta sul lungomare in Belgio, fa brutto e si vuole fare un giro insieme con il nipote Lode, un ragazzo di 11 anni. Parto per Blankenberge. Gli dico che si può vedere monumenti e statue, fatti di sabbia. Quest'anno il tema è "Bella Italia" apertura dal 2 luglio fino al 29 agosto. Si ... è passato e finito!
Durante la notte aveva piovuto molto e ero curioso di vedere se la sabbia l'aveva sopportato. Anche il vento era fortissimo ! La prima sorpresa è stata l'altezza delle costruzioni. Lode pensava ad un' altezza di due metri al massimo, ma ne abbiamo viste di otto metri. La sabbia è molto speciale, è stata compressa, poi tagliata. Più di quaranta artisti da tutto il mondo hanno lavorato per 30 giorni. Abbiamo visto tutta l'Italia turistica passeggiando sulla spiaggia : i antichi romani, san Pietro, la Pietà, la fontana di Trevi, le scale Spagnole, il David, il duomo di Firenze , Pisa, la nascita di venere, san Marco, maschere, il Colosseo, Giulio Cesare, Marco Aurelio, La Gioconda ecc
Oggi di questa mostra non c'è più niente fuorché il sito web che ti mostra la preparazione e come il lavoro stava continuando di giorno in giorno, gli artisti, qualche statua. Non si vede tutta la mostra sul sito, ma guarda e fatti una visita su
http://www.sculpta.be
Il sito è multilingue (4 lingue, non c'è l'italiano). Non pensare che questa lettera sia un invito, la mostra è finita.
Proprio all'uscita avevo visto un artefatto con l' iscrizione Solferino, sconosciuto da me, non spiegato sul terreno o sul catalogo. Ma l'ho cercato io su internet, per saperne di più ... e per imparare come le cose si ripetono e che "l'uomo" non impara mai...
sabato, agosto 28, 2004
Nella Svizzera si mettono sui pezzi di zucchero parecchi simboli dell' e-mail e della chat:
((:):[ mucca (trovato nella Svizzera eh!)
<):o) clown
8-) occhiali
:@) maiale
mercoledì, luglio 28, 2004
EST! EST!! EST!!!
Caro Diario,
Sotto leggo: 'Non dispendere il vetro nell'ambiente'. Ma il direttore artistico che ha ideato l'etichetta aveva una fantasia vivace.
Davanti, in latino medievale: "Anno MCXI° p. Chr. ecc ecc"
In fondo e in italiano: "Nel 1111 il prelato bavarese Johannnes Defuc (wat's in a name!), diretto a Roma, si faceva precedere da un servo a nome Martino che aveva il compito di indicargli dove si beveva del buon vino, segnando all'ingresso dell'osteria il monosillabo “est”, ovvero “est est” nel caso che il prodotto fosse di particolare pregio. A Montefiascione l’esperto servitore trovò un vino così deliziozo da scrivere il fatidico "EST" per ben tre volte." Quindi parliamo del vino EST! EST!! EST!!! di Montefiascone.
A più tardi.
Traduzione = Vertaling:
EST. EST. EST.
Onderaan lees ik: het glas niet in het milieu werpen. Maar de marketingdirecteur die het etiket van deze wijn heeft ontworpen had wel een erg levendige fantasie.
Vooraan staat in middeleeuws Latijn: " Anno MCXI° p. Chr. enz... " Achteraan in het Italiaans:"In het jaar 1111 liet de Beierse prelaat, op weg richting Rome, Johannes Defuc (wat's in a name) zich voorafgaan door een dienaar Martino. Deze had als opdracht voor zijn meester aan te geven waar er goede wijn werd gedronken. Hij diende aan de ingang van het etablissement één woord te schrijven "EST" of wel est est wanneer de wijn er bijzonder goed was. In Montefiascone vond de dienaar wijndeskundige een wijn van zo'n klasse dat hij op de muur driemaal "est" schreef. Daarom spreken wij van de wijn EST! EST!! EST!!! van Montefiascone."
Het commentaar van Fabiana was: " Dit is geen fabeltje, het is echt en iedereen in Italië weet dat".
giovedì, luglio 15, 2004
Caro diario,
Come le venne quell'idea, non riesco proprio a capire. Il vento soffiava con grande forza. La sabbia veniva spostata sul terreno lungo la diga. Una nonna con due ragazzi, stretti accanto al suo corpo, stavano ritornando dalla spiaggia. La sabbia stava pizzicando gli occhi del più piccolo. Mia moglie ed io vedevamo la scena, leggermente scostati da loro ... Mia moglie partì subito in direzione dei 3 malcapitati, con i loro vestiti svolazzanti, cercando di proteggersi il viso dal forte vento. Arrivata a loro, mia moglie alzò il piccolino e lo protesse tra le sue braccia. La vecchia cominciò a strillare: 'Nooooo!!! Non toccare, non prendermi il bambino.' Lasciando scendere il piccolo ragazzo, il suo berretto volò via e lei gridò: 'Guarda che bella festa '.
Fortunatamente il berrettino si fermò cosicchè mia moglie potè bloccarlo con il piede. Lo restituì alla befana. Poi ritornò da me. Io stavo dall'altra parte, fuori del vento. In quel momento ci accorgemmo che un anziano aveva seguito la scena. Ci avvicinammo a quel vecchietto, anche lui riparato dal vento. Il suo comportamento mostrava chiaramente un certo disagio: 'Non pensare che la conosco, la strega' sembrava dire. Ma noi eravamo sicuri (e lo siamo tutt'ora) che lui fosse il nonno di quei bambini e che la nonna avesse voluto fare di testa sua e esporre i nipotini a quel vento fortissimo.